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sabato, 18 novembre 2017

Pubblicato: 26/10/2010

Sicilia, studenti stranieri in aumento

Rapporto della Caritas: nel 2009-2010 gli alunni iscritti erano quasi 18.000. Dal 1995 all'anno scorso i residenti provenienti da altri Paesi hanno inviato in patria più di un miliardo di euro

PALERMO - Sono in aumento gli studenti stranieri nelle classi siciliane secondo il report della Caritas, presentato questa mattina a Catania e a Palermo. Nell'anno scolastico 2009/2010 erano 17.985 gli alunni iscritti che portano al 2,1% la presenza degli stranieri sul totale della popolazione scolastica.

Il maggior numero di alunni stranieri in valore assoluto si registra a Palermo con 4.059 iscritti, seguita da Catania con 3.226 e Messina con 2.750. L'incidenza maggiore, invece, la fa registrare la provincia di Ragusa con il 4,8%. La nazionalità più presente è quella romena.

Per quanto riguarda il lavoro, secondo gli archivi Inail, la Sicilia conferma la presenza di 90.756 lavoratori nati all'estero nel corso del 2009 (+4.634 rispetto al 2008). L'incidenza di questi lavoratori sale così ad una percentuale dell'8,2% (+0,3% rispetto al 2008). Ben il 20,7% dei nuovi assunti in Sicilia è nato all'estero. Le nazioni più rappresentate sono la Romania, con 22.660 impiegati, e la Tunisia con 10.054.

Secondo il report, dal 1995 al 2009 gli stranieri residenti in Sicilia hanno inviato in patria più di un miliardo e cento milioni di euro, di cui oltre 223 milioni solo nell'ultimo anno di riferimento. Come per gli anni passati è la provincia di Catania quella da cui parte il flusso più ingente di denaro (quasi 78 milioni con un incremento di oltre 20 milioni di euro in appena un anno), seguita da Palermo che sfiora i 48 milioni e da Messina con poco più di 31 milioni.

Diminuisce, invece, la criminalità. Nel triennio 2005-2008, infatti, la popolazione straniera residente è aumentata del 53,7%, mentre le denunce verso stranieri sono addirittura diminuite del 9,5%.




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