Facebook | Twitter | RSS | Scrivi alla redazione
sabato, 27 maggio 2017

Pubblicato: 14/08/2010

Incidente elicottero, nuove indagini

Il sostituto procuratore di Barcellona Pozzo di Gotto non esclude alcuna pista: all'origine del disastro forse il carico eccessivo. Celebrati i funerali delle vittime

BARCELLONA POZZO DI GOTTO (MESSINA) - Proseguono le indagini della Procura di Barcellona Pozzo di Gotto (Me) sull'incidente avvenuto due giorni fa nell'area industriale di Giammoro, nella zona tirrenica del messinese, dove un elicottero è precipitato all'interno del cantiere dell'azienda 'Nuova Cometra', provocando la morte di 4 persone.

Il sostituto procuratore Michele Martorelli, al momento, non esclude alcuna pista ed il fascicolo è ancora contro ignoti: i reati ipotizzati sono di disastro aereo ed omicidio colposo plurimo. Il pm ha chiesto al consulente della procura, l'ingegnere areonautico Pietro Marfante, di stabilire anche il peso complessivo delle persone e delle attrezzature che erano sull'elicottero, per capire se non il disastro sia stato provocato dal carico eccessivo.   

Martorelli sentirà oggi e domani ancora diversi testimoni per cercare di ricostruire sia la dinamica dell'incidente che l'intera vicenda. Anche perchè, non è ancora chiaro chi avesse autorizzato il volo e noleggiato il mezzo. Intanto, oggi pomeriggio alle 17, nel duomo di Milazzo, sono stati celebrati i funerali di due delle vittime, Davide Taranto e Pippo Adige.

Alla stessa ora, ma a Barcellona Pozzo di Gotto, nella chiesa di San Sebastiano, si sono svolte le esequie di Domenico Messina. Il funerale di Enzo Fricia, invece, è stato celebrato a Priolo (Siracusa).




Articoli correlati:

Per commentare l'articolo Ŕ necessario autenticarsi tramite un account Facebook, Twitter o Google. In alternativa, Ŕ possibile registrarsi su Disqus utilizzando un indirizzo di posta elettronica valido (solo per primo accesso Ŕ necessaria la verifica, basterÓ cliccare sul link che riceverete nella casella di posta indicata). Grazie per la collaborazione.
Importante: i commenti e i nickname non dovranno contenere espressioni volgari o scurrili, offese razziali o verso qualsiasi credo o sentimento religioso o abitudine sessuale, istigazioni alla violenza.
La redazione si riserva di cancellare commenti ritenuti non idonei.