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martedì, 27 giugno 2017

Pubblicato: 27/05/2010

Nastri d'argento, una poltrona per 3

Luchetti, Ozpetek e Virzì si contendono i riconoscimenti cinematografici che verranno assegnati al Teatro antico di Taormina. Premio dell'anno a Baarìa di Tornatore

ROMA - Una sfida a tre quella di quest'anno ai Nastri d'argento - premi assegnati dai giornalisti cinematografici iscritti al Sngci -, ovvero tra Daniele Luchetti (La nostra vita), Ferzan Ozpetek (Mine vaganti) e Paolo Virzì (La prima cosa bella).

Sono infatti questi tre film a avere il massimo delle candidature (una decina) nelle cinquine dei candidati da premiare come sempre al Teatro Antico di Taormina, quest'anno la sera di sabato 19 giugno con la ripresa tv su Raiuno affidata alla conduzione di Alessandra Martines.

In cinquina per il regista del miglior film anche Giorgio Diritti con L'uomo che verrà, vincitore del David di Donatello (7 candidature) e Francesca Comencini con Lo spazio bianco (4 candidature). In tutto trenta film scelti su un'ottantina di titoli (per l'esattezza 31 su 79) usciti a partire dalla fine di maggio 2009 e fino al 28 Maggio 2010.

Con i tre film in testa alle candidature (10) e le sette nomination per L'uomo che verrà, ci sono anche due film (Baciami ancora e Happy family) con cinque candidature, uno (Lo spazio bianco) con quattro, tre (Avati, Giovanni Veronesi, Carlo Verdone) con tre e ben quattordici titoli con due candidature.

Attenzione poi al grande cinema (Baarìa, Nastro dell'anno) e al cinema indipendente di qualità (da Cannes il Nastro speciale per 'Le quattro volte', tra le opere prime la menzione a Non è ancora domani - La Pivellina). E ai Nastri stasera alla serata delle nomination a Villa Medici di Roma, i premi Oscar Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo, Michael Giacchino e Mauro Fiore e ancora Vittorio Storaro e Milena Canonero. 

Infine, sempre stasera, riceveranno premi alla carriera Ilaria Occhini, Armando Trovajoli, Ugo Gregoretti e al presidente del festival di Cannes, Gilles Jacob. Tra le curiosità di quest'edizione, la decisione di votare un premio per il 3D, la candidatura secca di Andrea Occhipinti per un film dal caso produttivo ormai pubblico come La prima linea, per la migliore canzone la grande sfida tra voci come quelle di Jovanotti, Patty Pravo, Gianna Nannini (addirittura con due candidature, in sfida contro se stessa?) e l'outsider Checco Zalone e, ancora, la candidatura che il Sngci ha comunque voluto attribuire, anche se alla memoria, a un tecnico del suono indimenticabile come Bruno Pupparo: una scelta e un omaggio con la stima di una storia che si è purtroppo interrotta.

Infine, aspettando i documentari che lunedì avranno il loro palmarès con la proclamazione del vincitore alla Provincia di Roma, Palazzo Valentini, il Sngci segnala i Nastri europei e alla carriera di quest'anno già annunciati da Cannes: Vincent Lindon e Tilda Swinton sono i vincitori dei Nastri d'argento europei 2010.




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