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domenica, 24 settembre 2017

Pubblicato: 14/02/2010

Uccide il marito con una gomitata

Un litigio familiare si Ŕ trasformato in tragedia in un appartamento di Ficarazzi, nel Palermitano. Patrizia Pisciotta, 39 anni, si trova agli arresti domiciliari dopo aver colpito mortalmente il coniuge davanti al figlioletto

PALERMO - È agli arresti domiciliari con l'accusa di omicidio volontario, Patrizia Pisciotta, la casalinga di 39 anni che, ieri, durante una lite, ha colpito con una gomitata allo sterno, uccidendolo, il marito Ciro Gallo, un insegnante di 45 anni.

Il magistrato che coordinale indagini, svolte dai carabinieri della Compagnia di Bagheria e dai militari del Reparto operativo del comando provinciale, ha optato per i domiciliari per consentire alla donna di stare con il figlio di tre anni.

Gli investigatori, che stanotte hanno interrogato i parenti della coppia, che vivono nello stesso stabile in cui è avvenuto il fatto, a Ficarazzi, nel Palermitano, stanno cercando di verificare il racconto della casalinga. Sono diversi i punti ancora da chiarire: dall'ora e dalla dinamica della morte, alle reali cause del decesso. Fondamentale sarà l'esito dell'autopsia che verrà effettuata domani mattina.

L'indagata ha riferito ai carabinieri di avere avuto una discussione col marito che aveva sculacciato il bambino. La lite si sarebbe fatta animata e i due sarebbero venuti alle mani. La donna, per divincolarsi, avrebbe dato una gomitata all'uomo colpendolo allo sterno e provocandogli un'emorragia mortale. La vittima sarebbe caduta a terra sbattendo il volto. Ma l'accidentalità dell'incidente è ancora tutta da verificare.

È stata la donna a chiamare il "118": ma non è ancora chiaro quanto tempo sia trascorso tra il decesso e la telefonata ai soccorsi. I familiari della coppia hanno sostenuto che i due, in passato, non avevano avuto alcun problema. Proseguiranno oggi gli esami scientifici, fatti dal Reparto operativo, per localizzare le tracce di sangue e chiarire se il corpo sia stato spostato.




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