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sabato, 19 agosto 2017

"La pedofilia fa più vittime
di lupare bianche e attentati"

Il Rapporto Meter 2009 di don Di Noto: "Dati inquietanti. I social network sono diventati una vera e propria manna per gli orchi"

AVOLA (SIRACUSA) - "La pedofilia è un crimine e uccide i bambini. Perché fa più vittime di lupare bianche, attentati, spaccio di droga e distruzione della dignità umana. E i social network, dopo le varie nazioni più o meno compiacenti, sono diventati una vera e propria oasi per i pedofili".
 
E' quanto emerge dal Report 2009 che Meter, l'associazione per i diritti dei bambini, fondata ad Avola da don Fortunato Di Noto presenterà domani nella propria sede nazionale di Avola, nel Siracusano. "E' inutile fare finta di niente, parlano i dati - afferma don Di Noto -: la pedofilia uccide migliaia di bambini l'anno, eliminandoli anche fisicamente. Lo fa nel silenzio, con l'abuso dei bambini che non hanno un nome e che vengono commerciati come le sigarette o un prodotto qualsiasi".

I dati raccolti nel 2009, spiega il sacerdote, sono inquietanti. "E inquietanti è dire poco, perché i social network sono stati una vera e propria manna per i pedofili. E non solo per loro, anche per chi si è divertito ad augurare morte violenta sui bambini, a promuovere la pedofilia come 'esperienza bella', a elaborare il 'credo' del pedofilo, da tutti i Paesi".




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