Facebook | Twitter | RSS | Scrivi alla redazione
martedý, 27 giugno 2017

Pubblicato: 12/01/2010

A Gela il supermarket dell'eroina


GELA (CALTANISSETTA) - Un'organizzazione di trafficanti di droga, che operava tra Gela e le province di Catania, Palermo, Mantova, Milano, Brescia e Frosinone, è stata sgominata dalla guardia di finanza, che ha eseguito 36 ordini di custodia cautelare emessi dal gip del tribunale di Caltanissetta, Andrea Catalano. Sono tutti accusati di associazione mafiosa finalizzata al traffico di stupefacenti. I militari impegnati nel blitz in varie regioni italiane sono complessivamente 120.

Grazie alle relazioni familiari degli indagati, spiegano gli investigatori, la banda poteva contare su un vasto tessuto organizzativo che disponeva di risorse finanziarie ingenti, di mezzi e di una struttura quasi aziendale con varie specializzazioni che andavano dall'importatore internazionale al trafficante all'ingrosso, al venditore al dettaglio, al pusher.

Al vertice dell'organizzazione familiare, che ha ispirato agli inquirenti il nome dell'operazione antidroga "Family Market", c'erano anche tre donne. In due anni di indagini (dal 2005 al 2007), coordinate dalla Dia di Caltanissetta, le fiamme gialle hanno sequestrato varie partite di droga, tra cui 250 grammi di eroina (in parte occultata in ovuli ingoiati dai pusher), numerosi automezzi usati dagli indagati nella loro attività e hanno approfondito gli accertamenti miranti alla confisca dei beni illecitamente acquisiti. I particolari dell'operazione saranno illustrati in una conferenza stampa che si svolgerà in mattinata nella sede del comando provinciale della guardia di finanza di Caltanissetta.




Articoli correlati:

Per commentare l'articolo Ŕ necessario autenticarsi tramite un account Facebook, Twitter o Google. In alternativa, Ŕ possibile registrarsi su Disqus utilizzando un indirizzo di posta elettronica valido (solo per primo accesso Ŕ necessaria la verifica, basterÓ cliccare sul link che riceverete nella casella di posta indicata). Grazie per la collaborazione.
Importante: i commenti e i nickname non dovranno contenere espressioni volgari o scurrili, offese razziali o verso qualsiasi credo o sentimento religioso o abitudine sessuale, istigazioni alla violenza.
La redazione si riserva di cancellare commenti ritenuti non idonei.