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martedì, 21 novembre 2017

Etnafest, l'Italia "Suttu lu stessu cielu"

L'inedito di Carmen Consoli, direttrice artistica della manifestazione, aprirà l'Etna Music World dedicato alla musica popolare, a Catania fino al 29 marzo. Nel testo della canzone collaborazioni di 10 artisti nazionali. Dal 29 al 31 maggio, fuori dal festival, l'omaggio a Rosa Balistreri

CATANIA - Sarà la canzona inedita "Suttu lu stesso ciuelu" (Sotto lo stesso cielo), un brano in dialetto sulle differenze che ci sono in Italia e che andrebbero superate, cantata da Carmen Consoli ad aprire domani a Catania l'Etna Music World, la prima edizione della rassegna che fa parte di Etnafest, della cui sezione musica la 'cantantessa' è direttrice artistica.

Del brano Carmen Consoli ha scritto la musica mentre le strofe sono state scritte da 10 musicisti interpreti di alcune tradizioni musicali regionali che saranno ospiti dell'iniziativa che si terrà a Catania e provincia fino al prossimo 29 marzo.

Sono i lombardi Davide Van De Sfroos e Mauro Ermanno Giovanardi, voce dei La Crus; Patrizia Laquidara dal Veneto, il cantautore romano Pino Marino e l'organettista toscano Riccardo Tesi, il napoletano Raiz, il quartetto di voci femminili Faraualla dalla Puglia e il calabrese Peppe Voltarelli, fondatore e voce del gruppo Il parto delle nuvole pesanti, la voce intensa di Elena Ledda accompagnata dal chitarrista Mauro Palmas e il maestro Luigi Lai, il più grande suonatore di launeddas ancora in attività. Ad accompagnare sul palco i musicisti, ci sarà l'Etna Orchestra, composta da 12 musicisti siciliani e arricchita dalla presenza di Alfio Antico.

"La curiosità e l'apertura verso l'altro sono esattamente le caratteristiche della world music e mi è sembrato giunto il momento che Catania si regalassè il suo primo festival di musica tradizionale - ha spiegato Carmen Consoli - e siamo partiti dal patrimonio tradizionale siciliano, per allargare poi lo sguardo alle tante varietà musicali italiane ed arrivare a indagare infine la musica del Mediterraneo".

Dopo l'apertura di domani, tra gli altri appuntamenti, i concerti del 19 marzo a Paternò della spagnola Concha Buika, del 20 (al Teatro Rex di Giarre) dei Radiodervish,, del 21 marzo del tunisino Dhafer Youssef, del 26 marzo (al Teatro Politeama di Caltagirone) della Tangeri Cafè Orchestra, del 27 marzo al Teatro Turi Ferro di Acireale della cantante di origine curda Aynur, del 28 marzo al Teatro Bellini di Adrano della "queen of Gypsies", Esma Redzepova. La chiusura, prevista il 29 marzo alle Ciminiere di Catania con l'Orchestre Populaire Mediterranee.

Fuori dal festival, dal 29 al 31 maggio, ci sarà un omaggio a Rosa Balistreri articolato in mostre, incontri e un concerto finale, dove alcune delle più interessanti voci femminili italiane - oltre alla Consoli ci saranno Giorgia, Gianna Nannini, Paola Turci, Marina Rei, Nada, Ginevra di Marco, Etta Scollo e Rita Botto - interpreteranno alcune canzoni della cantautrice folk siciliana.




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