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domenica, 28 maggio 2017

Pubblicato: 18/09/2009

Maxi sequestro di pesce a Porticello

Requisite nel Palermitano otto tonnellate di prodotti ittici in cattivo stato di conservazione, denunciato un commerciante

BAGHERIA (PALERMO) - I carabinieri di Bagheria, e personale della guardia costiera, durante un'ispezione nel mercato ittico di Porticello, (uno dei più grandi e noti nel palermitano) hanno sequestrato circa otto tonnellate di pesce e prodotti ittici. Sono stati controllati i banchi di  27 commercianti di prodotti all'ingrosso: uno venditore è stato denunciato perchè teneva i prodotti in cattivo stato di conservazione e aveva pesci di dimensioni inferiori a quelle consentite.

In particolare sono stati sequestrate 7 tonnellate di pescato di diversa specie (sarde, orate, sgombri) trovato in cattivo stato di conservazione "poichè esposto ad agenti atmosferici ed inquinanti e trasportato su carrelli in metallo, sporchi e coperti di ruggine".

I prodotti ittici erano destinati alle pescherie e ai ristoranti di pesce di tutta la Sicilia occidentale. E sono stati sequestrati mille kg di prodotti ittici di pregio (pesce spada, aragoste, gamberoni, scampi e calamari) commercializzati come appena pescati ma i realtà decongelati, "mediante l'utilizzo di acqua di mare prelevata nel porto e mischiati al prodotto fresco". Sono state fatte contravvenzioni per violazioni di norme igienico-sanitarie per 30 mila euro circa.




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