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venerdý, 20 ottobre 2017

Pubblicato: 18/08/2009

Venezia, arresti per rapimento-lampo

In manette un imprenditore e un impiegato originari di Gela che avrebbero sequestrato e rilasciato dopo poche ore il titolare di un'impresa per questione di debiti

VENEZIA - Sono stati arrestati dai carabinieri del reparto operativo di Venezia il mandante e il basista del rapimento-lampo di Grazio Granvillano 53 anni, l'imprenditore originario di Gela (Caltanisetta) sequestrato il 18 ottobre 2008 a San Donà di Piave (Venezia) e rilasciato poche ore dopo a Desenzano (Brescia).

In manette sono finiti l'imprenditore Salvatore Pizzardi, 49 anni di Gela residente a Roè Volciano (Brescia), considerato il mandante del sequestro di persona, e l'impiegato Giuseppe Davide Rovecchio 29 anni di Gela residente a San Donà di Piave che l'accusa indica come il basista.

Alla coppia i carabinieri sono arrivati dopo le indagini sviluppate dall'arresto, nel maggio di quest'anno, dei tre autori materiali del rapimento. L'inchiesta, coordinata dalla procura distrettuale antimafia di Venezia, ha permesso di rilevare come il sequestro sia maturato nell'ambito di una vicenda di debiti di rilevante entità contratti dalla vittima nei confronti del Pizzardi e la cui contropartita era stata individuata in una proprietà del valore di oltre 400mila euro.

Le ordinanze di custodia cautelare sono state emesse dal gip del tribunale veneziano Maria Rosaria Minutolo.




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