Facebook | Twitter | RSS | Scrivi alla redazione
martedì, 27 giugno 2017

Pubblicato: 27/07/2009

Catania: truffa allo Stato, 24 denunce


CATANIA - Sequestro preventivo di beni e conti bancari societari per 400 mila euro, denuncia di 13 persone per truffa e falso ideologico e di altre 11 per favoreggiamento personale: è il bilancio di un'attività di controllo, della guardia di finanza di Catania, in un'azienda etnea specializzata nella produzione di vernici e smalti ecologici.

Il sequestro è stato disposto dal Gip di Catania, su richiesta della Procura della Repubblica, ed eseguito da militari del nucleo di polizia tributaria delle Fiamme gialle. Il giudice ha disposto anche l'esclusione per un anno da ogni agevolazione, finanziamento, contributo e sussidio e la revoca di un finanziamento già concesso dal ministero dell'Industria.

Al centro delle indagini c'è proprio un contributo concesso con la formula del finanziamento agevolato da 400 mila euro, che, secondo la tesi dell'accusa, sarebbe stato "indebitamente percepito" ricorrendo a "una condotta volta ad eludere le prescrizioni del programma di concessione" anche "utilizzando e emettendo fatture per operazioni inesistenti".

L'indagine è sfociata nella denuncia di 13 persone, tra le quali il legale rappresentante dell'azienda, per truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, falsità ideologica commessa da privato in atto pubblico, utilizzazione ed emissione di fatture per operazioni inesistenti; della moglie dell'uomo per falsità ideologica commessa da privato in atto pubblico, uso di atto falso ed emissione di fatture per operazioni inesistenti; e di altre 11 persone  per favoreggiamento personale, avendo reso false informazioni.




Articoli correlati:

Per commentare l'articolo è necessario autenticarsi tramite un account Facebook, Twitter o Google. In alternativa, è possibile registrarsi su Disqus utilizzando un indirizzo di posta elettronica valido (solo per primo accesso è necessaria la verifica, basterà cliccare sul link che riceverete nella casella di posta indicata). Grazie per la collaborazione.
Importante: i commenti e i nickname non dovranno contenere espressioni volgari o scurrili, offese razziali o verso qualsiasi credo o sentimento religioso o abitudine sessuale, istigazioni alla violenza.
La redazione si riserva di cancellare commenti ritenuti non idonei.