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domenica, 24 settembre 2017

Pubblicato: 09/07/2009

Tra i pazienti anche i defunti

Un neurologo dell'Ausl 3 di Gravina di Catania è stato sospeso dal servizio perché effettuava finte visite addebitando i costi all'azienda sanitaria locale. Il medico avrebbe certificato anche controlli a persone decedute falsificando le firme

CATANIA - In tre mesi non avrebbe eseguito circa 40 visite domiciliari, addebitandone il costo, connesso alle indennità spettanti, alla Ausl 3 di Catania e in cinque casi avrebbe certificato visite mediche a pazienti ormai defunti da tempo, falsificando la loro firma o quella dei parenti chiamati ad assisterli quando erano in vita.

Per questo motivo, con l'accusa di truffa e falso ideologico i militari del nucleo di polizia tributaria della Guardia di finanza di Catania hanno arrestato B. G., un dirigente medico neurologo di 58 anni in servizio presso il distretto di Gravina di Catania dell'Ausl 3.

Le indagini sono state favorite dalla collaborazione dei pazienti e dei loro familiari e sono scattate in seguito ad alcune segnalazioni degli anziani pazienti del medico agli organi di controllo.
Il medico è stato sospeso dall'attività professionale.




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