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mercoledý, 26 luglio 2017

Pubblicato: 30/06/2009

Termovalorizzatori, aste deserte

Scaduti i termini per la presentazione delle offerte per la realizzazione degli impianti in Sicilia. La prima gara d'appalto, vinta dai gruppi industriali Falck e Waste Italia, era stata invalidata dalla Corte europea perchŔ non conforme alla normativa comunitaria

PALERMO - Sono andati deserti i bandi di gara per la realizzazione dei termovalorizzatori in Sicilia. Alle 13 di oggi è scaduto il termine per la presentazione delle buste senza che nessuna impresa abbia fatto la sua offerta. Il bando, relativo alla gara per la costruzione di tre dei quattro impianti previsti in Sicilia: Bellolampo, Casteltermini e Augusta, era stato pubblicato il 29 aprile scorso dall'Agenzia regionale per i rifiuti e le acque.

Una vicenda non nuova ad intoppi, quella relativa alla realizzazione dei termovalorizzatori siciliani: a luglio scorso, la Regione è stata costretta, dall'apertura da parte dell'Ue di una procedura di infrazione, a rifare i bandi. Le gare, vinte dai gruppi industriali Falck e Waste Italia, vennero contestate dalla Corte europea perchè non conformi alla normativa comunitaria.

"Ora saranno attivate ulteriori procedure - si legge in una nota dell'Agenzia - per pervenire all'individuazione degli operatori economici che dovranno assicurare il servizio di gestione di un sistema integrato, finalizzato al recupero di energia, di trattamento e smaltimento della frazione residuale, a valle della raccolta differenziata, dei rifiuti nei comuni della Sicilia".




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