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martedì, 28 febbraio 2017

Pubblicato: 29/02/2008

"Trattati come bestie"

Viaggio da incubo per i 60 passeggeri del volo Wind Jet Catania-Roma: il pilota, decollato ieri con 6 ore di ritardo, è tornato a Fontanarossa a causa della nebbia dopo aver tentato un paio di volte l'atterraggio a Fiumicino. Crisi di panico e bordo e rabbia per le 130 persone rimaste ad aspettare l'aereo nella capitale
wind jet

ROMA - Quella del volo 568 Catania-Roma della compagnia low cost Wind Jet, previsto in partenza alle 18.05 di ieri, è stata una vera e propria odissea. Partito dalla Sicilia intorno a mezzanotte, il pilota non è riuscito ad atterrare all'aeroporto di Roma Fiumicino, dove c'era nebbia, ed è rientrato a Catania Fontanarossa, dove alcuni passeggeri erano ancora in attesa di poter ripartire o di avere assistenza alle 4 di questa mattina. 

L'aereo, con a bordo una sessantina di persone, è arrivato su Roma con forte ritardo, intorno a mezzanotte, contro le 19.25 previste. Il comandante avrebbe avvisato i passeggeri di alcune difficoltà ad atterrare a causa della nebbia e, dopo alcuni giri sullo scalo e due tentativi di discesa, avrebbe fatto di nuovo rotta su Catania intorno alle 2. 

Il caposcalo di Fiumicino ha confermato che nella notte c'era nebbia sull'aeroporto. "Altri aerei sono atterrati lo stesso - ha precisato - ma, in questi casi, la decisione sul da farsi spetta sempre e solo al comandante". La polizia aeroportuale di Fontanarossa ha confermato intorno alle 4 che una cinquantina di passeggeri era ancora in attesa di assistenza nello scalo.

I passeggeri del volo 568 sono stati poi tutti instradati sui primi voli del mattino per la capitale, in partenza intorno alle 6.30. I passeggeri, che hanno presentato un esposto alla polizia dell'aeroporto di Catania, sono giunti quindi a destinazione con 12 ore di ritardo. Secondo la testimonianza di alcuni, il pilota avrebbe tentato di atterrare due volte senza riuscirci, pur arrivando a poca distanza dalla pista, fatto che avrebbe provocato crisi di panico tra i passeggeri. Nell'esposto, oltre al ritardo, lamentano di non aver ricevuto adeguate informazioni né assistenza.

Stessi disagi anche per i 140 passeggeri che avrebbero dovuto fare il percorso inverso, da Fiumicino a Fontanarossa, partendo ieri sera alle 20 da Roma, e soltanto questa mattina sono riusciti a raggiungere la meta. I viaggiatori sono quindi rimasti bloccati nello scalo romano per tutta la notte.

Intervistati da alcune televisioni locali i passeggeri hanno dato sfogo alla loro rabbia: "Ci hanno abbandonati, è stata una notte bruttissima, ci hanno trattato come degli animali", afferma una donna incinta, che era in viaggio insieme al suo primo figlio. "Ci hanno detto che l'aeromobile stava per arrivare - aggiunge un'altra donna -, che stava facendo il giro su Fiumicino, ma non è mai arrivato. Abbiamo dormito sulle sedie dell'aeroporto, trattate come se fossimo delle bestie". I passeggeri hanno contestato di "non avere avuto assistenza" e che "i pasti sono stati forniti soltanto ad alcuni bambini celiaci".

La Wind Jet ha fatto sapere che invierà a tutti una lettera di scuse con allegato un biglietto per un volo nazionale in omaggio "per i gravi disagi arrecati ai passeggeri" sottolineando che "le condizioni date non hanno permesso di operare secondo i consueti standard di regolarità ed efficienza".





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