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martedì, 27 giugno 2017

Pubblicato: 12/05/2009

Bonnie & Clyde alla gelese, 9 arresti

Blitz dei carabinieri nel Nisseno, in manette anche un minorenne. Le indagini ruotano attorno alle attività criminali di una coppia di giovani: Mirco Brivitello e Gessica Curva

GELA (CALTANISSETTA) - I carabinieri hanno notificato nove ordinanze di custodia cautelare ad altrettanti giovani, fra cui un minorenne, tutti di Gela (CL), accusati a vario titolo di detenzione di droga e rapina.

L'operazione è stata denominata "Bonnie & Clyde" visto che le indagini ruotano attorno a una coppia: Mirco Brivitello (arrestato anche il fratello ventenne Ivan), 24 anni, e Gessica Curva, di 19.

I due sono anche accusati di aver tentato di rapinare una gioielleria ad Agrigento, nel quartiere Villagio Mosè. Secondo quanto riferito dai carabinieri, il 22 novembre 2008 i due cercarono di compiere la rapina portando con sè la figlia, ma furono bloccati poco prima di entrare in azione.

Sono accusati di detenzione di cocaina Nunzio Parisi, 29 anni, e Francesco Giovane, di 23, amici della coppia. I provvedimenti restrittivi sono stati emessi dal gip Veronica Vaccaro, su richiesta del procuratore di Gela, Lucia Lotti e del pm Filippo Guerra.

Del minore si è occupato il gip del tribunale di Caltanissetta su richiesta del pm Flora Randazzo. L'inchiesta ha portato alla luce anche un attentato incendiario maturato nell'ambiente degli spacciatori.

Il Gip del tribunale di Gela (Caltanissetta) ha contestato alla coppia anche l'accusa di detenzione di stupefacenti così come a Ivan Brivitello, 21 anni, fratello Mirco. Il tentativo di rapina invece è stato contestato anche al ragazzo di 17 anni, ai fratelli Salvatore ed Emanuele Nocera, (Emanuele è accusato di aver procurato una pistola), rispettivamente di 21 e 19 anni e a Nicolò Morello, 25 anni. I sei banditi ad Agrigento andarono a bordo di due auto, di cui una rubato poco prima del tentativo  di rapina.




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