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martedì, 28 marzo 2017

Pubblicato: 09/04/2009

Catania, truffa al fisco per 55 milioni

Denunciate due persone per acquisto e commercializzazione di schede telefoniche prepagate. I titolari della ditta non hanno dichiarato il volume di affari sviluppato dal 2001 al 2007

CATANIA - Un'evasione fiscale per oltre 55 milioni di euro è stata scoperta dalla guardia di finanza di Catania. Al centro dei controlli una ditta operante nel settore del commercio delle carte telefoniche prepagate. Due persone sono state denunciate per reati fiscali. I controlli hanno rilevato l'omessa presentazione della dichiarazione dei redditi per più annualità, nel periodo d'imposta 2001/2007.

Le scritture contabili non sarebbero state esibite in modo da impedire materialmente la ricostruzione del reale volume d'affari della ditta e del conseguente debito con il fisco. Solo dopo un complicato lavoro mirato a ricostruire i rapporti commerciali dell'impresa, le fiamme gialle etnee sono riuscite a determinare l'importo esatto sottratto all'erario.

L'indagine, assai complessa, ha interessato controlli incrociati eseguiti in varie province della Sicilia. È stato accertato che la ditta aveva acquistato e commercializzato schede telefoniche omettendo di sottoporre a tassazione i corrispondenti ricavi. L'impresa si sarebbe avvantaggiata anche della commercializzazione di schede telefoniche acquistate in nome e per conto di altro soggetto economico risultato poi ignaro.




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