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sabato, 23 settembre 2017

Siciliano molesta clienti in discoteca
e il buttafuori viene colto da infarto

L'addetto alla sicurezza di un locale di Riccione ha cercato di riportare la calma venendo ferito al volto: trasportato in ospedale, è finito in terapia intensiva

RIMINI - Un addetto alla sicurezza di 36 anni di una discoteca riccionese è ricoverato in prognosi riservata nel reparto di terapia intensiva coronarica dell'ospedale "Infermi" di Rimini, dopo un infarto seguito a una zuffa con un cliente del locale, avvenuta la scorsa notte.

Nella lite fra i due, finita in scazzottata, il buttafuori - nato in Svizzera e residente a Cervia - ha avuto la peggio, riportando la frattura del setto nasale. Per queste ferite, giudicate guaribili in 25 giorni, è stato trasportato all'ospedale "Ceccarini" di Riccione. Ma i medici gli hanno riscontrato un infarto in atto così l'uomo è stato trasferito d'urgenza a Rimini. Ora è sotto osservazione e le sue  condizioni sono stazionarie.

La lite sembra sia nata dal fatto che l'aggressore - un ventiquattrenne di Castelvetrano residente ad Ancona, con precedenti - era ubriaco e molestava i clienti del locale. Il giovane, arrestato dai carabinieri della Compagnia di Riccione per lesioni e resistenza a pubblico ufficiale, è stato rinchiuso nel carcere di Rimini: domani verrà processato per direttissima.




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