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giovedý, 24 agosto 2017

Un superstite: "Pensavamo che il pilota scherzasse"


AMSTERDAM - "L'aereo scendeva in direzione di un campo aperto. Abbiamo pensato che il pilota stesse scherzando. Abbiamo pensato a una turbolenza". Queste alcune delle prime, frammentarie dichiarazioni fatte alla Cnn da uno dei superstiti dell'incidente aereo di Amsterdam, dove un aereo delle Turkish Airlines è precipitato al suolo e si è spaccato in tre tronconi, provocando la morte di 9 persone ed il ferimento di altre 50. 

"Mentre scendeva in modo normale, è successo qualcosa come una bolla d'aria e l'aereo è uscito fuori controllo ed è precipitato. Tutto è accaduto nello spazio di tempo di 3-5 secondi. Siamo atterrati in un campo", ha dichiarato all'emittente turca NTV un altro passeggero uscito incolume, Tuncer Mutlucan. "Il pilota aveva annunciato che l'aereo sarebbe atterrato all'aeroporto Schiphol entro 15 minuti. Siamo precipitati 7-8 minuti dopo l'annuncio del pilota". 

"Siamo caduti come un sasso", ha raccontato Mutlucan. Il passeggero ha aggiunto di essere stato in grado di uscire subito dal velivolo dopo l'impatto a terra insieme con un'altra ventina di compagni di viaggio mentre molti altri erano rimasti bloccati all'interno del velivolo. Il passeggero ha inoltre elogiato i soccorsi olandesi per il loro pronto intervento.

Fred Wely, 51 anni, ha assistito all'incidente da terra. Era in macchina, ha raccontato al 'Times', e ha visto l'aereo volare troppo basso e tentare di riprendere quota per evitare di precipitare. "Ma non aveva abbastanza velocità e si è schiantato", ha dichiarato Wely.




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