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sabato, 19 agosto 2017

Pubblicato: 19/02/2009

Francofonte, i vigili non vigilavano

Arrestato l'ex comandante della polizia municipale, 15 indagati: durante l'orario di servizio, secondo la ricostruzione dei carabinieri, si allontanavano per sbrigare faccende private oppure risultavano di pattuglia ma erano in ufficio

SIRACUSA - Vigili urbani che durante l'orario di servizio si allontanavano per sbrigare faccende private oppure risultavano di pattuglia ma erano in ufficio o ancora andavano via prima della fine del turno di lavoro.

È la situazione ricostruita dai carabinieri che hanno arrestato l'ex comandante della polizia municipale di Francofonte (Sr), Francesco Pistritto, in esecuzione di un provvedimento del gip del Tribunale di Siracusa.

L'ex comandante, sottoposto ai domiciliari, è accusato di truffa aggravata ai danni dello Stato, interruzione di pubblico servizio e falso in atto pubblico. 

Nell'ambito della stessa inchiesta sono indagati altri 15 vigili urbani, con le accuse di concorso in truffa aggravata e interruzione di pubblico servizio: per 11 di loro è stata chiesta la sospensione dal servizio, e nei prossimi giorni si svolgerà l'interrogatorio, gli altri cinque sono stati invece denunciati.

L'indagine dei carabinieri di Augusta e della stazione di Francofonte riguarda un periodo compreso tra la fine del 2007 e giugno 2008. I controlli sono scattati in seguito alle lamentele di alcuni cittadini di Francofonte, centro agrumicolo a una cinquantina di chilometri da Siracusa, che sono state anche raccolte dal sindaco che aveva rappresentato una situazione di inerzia generalizzata da parte del comando di polizia municipale.

I carabinieri, attraverso intercettazioni telefoniche e ambientali, acquisizioni di documenti e servizi di osservazione hanno redatto il rapporto sulla base del quale la Procura ha avviato l'inchiesta.




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