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venerdì, 24 marzo 2017

Pubblicato: 14/01/2009

Catania: 'Finito il metano, bus fermi'

La Cisl etnea lancia l'allarme: "Cinquanta vetture in meno solo oggi, ma la situazione è destinata ad aggravarsi nei prossimi giorni"

CATANIA – Cinquanta vetture in meno solo oggi. E domani c'è il rischio che il trasporto pubblico di fermi. E' l'allarme lanciato da Ignazio Arcidiacono, segretario generale della Fit Cisl etnea, in seguito all'esaurimento del metano per alimentare i pullman urbani dell'Azienda municipale trasporti.

L'azienda è stata costretta a ricorrere alle scorte di Protezione civile per garantire l'uscita delle altre vetture. Se non si interviene subito, domani il servizio di trasporto pubblico rischia di fermarsi.

"Siamo estremamente preoccupati da come viene gestita l'azienda - dice Arcidiacono - e vorremmo sapere in che modo si vuole davvero andare avanti. Se non si pagano i fornitori è ovvio che si arrivi a queste estreme conseguenze".

"La domanda è: che cosa si vuole fare del trasporto pubblico a Catania? La domanda e le perplessità sono legittime specialmente ora che si parla di trasformazione in spa. Bisogna avere ben chiara la missione e la gestione dell'azienda e la tutela dei diritti dei lavoratori e degli utenti del servizio".




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