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venerdì, 24 novembre 2017

Pubblicato: 21/10/2017

Acate, 25 euro per 9 ore di lavoro

Bracciante romeno sfruttato e ospitato in un alloggio dalle condizioni degradanti: denunciati i titolari dell'azienda agricola

RAGUSA - Un caso di caporalato è stato scoperto da carabinieri della compagnia di Ragusa e del Nil ad Acate durante una serie di apposite ispezioni. In un'azienda agricola di contrada Dirillo è stato trovato un bracciante romeno sottoposto a condizioni lavorative di sfruttamento.

All'uomo, infatti, fin dalla metà del 2015 per una giornata lavorativa di 9 ore veniva corrisposta una retribuzione di 25 euro, inferiore ai minimali previsti per legge. Inoltre era ospitato in un alloggio dalle condizioni degradanti, che è stato sequestrato.

I due datori di lavoro titolari dell'azienda agricola, un 47enne e un 43enne, entrambi con precedenti penali, sono stati denunciati in stato di libertà alla Procura di Ragusa per intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro.




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