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venerdì, 24 novembre 2017

Pubblicato: 20/10/2017

Blitz contro sprechi dell'Università

Inchiesta degli studenti catanesi: "Un palazzo in via Umberto, l'auditorium in via del Plebiscito e la Città della scienza: spesi 8 milioni in 8 anni per tre opere mai utilizzate"

CATANIA - Il Coordinamento universitario di Catania ha esposto dei cartelli di protesta per tre opere non realizzate o non utilizzate dall'ateneo. Il primo, "1,8 mln sprecati chiuso", riguarda uno stabile di via Umberto e la cifra si riferisce ai costi tra affitti e ristrutturazione.



In via del Plebiscito, ricorda il Coordinamento, "sono stati spesi più di 3 milioni di euro di fondi europei per realizzare un auditorium" e adesso, sostiene, "manca il collaudo e l'Ersu si rifiuta di prenderlo in consegna".



Il terzo edificio: la "Città della Scienza", costato 10 milioni di euro e affidato nel 2012 alla gestione della fondazione "Cutgana", oggi è sottoutilizzato e poco fruibile per gli studenti.

Il Coordinamento nella sua 'inchiesta' rileva che in 8 anni, dal 2008 al 2016, sono stati spesi circa 8 milioni di euro per locazioni passive mentre l'Ateneo ha oltre 130 beni immobili.

Sull''inchiesta' avviata una raccolta firme per richiedere più spazi e convocata un'assemblea lunedì alle 16 nell'ex monastero dei benedettini.




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