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giovedì, 23 novembre 2017

Pubblicato: 17/10/2017

A Catania la fotografa ritrovata

Dal 27 ottobre in mostra le immagini scattate da Vivian Maier, la tata più famosa nella storia dell'arte. Suo malgrado

CATANIA - Dopo il classicismo di Chagall e l’arte psichedelica di Escher, Arthemisia torna a Catania presentando l’artista che con la sua fotografia ha conquistato il mondo: Vivian Maier, nata a New York nel 1926 e morta a Chicago nel 2009.

La sua è una storia incredibile: per tutta la vita ha lavorato come tata scattando migliaia di foto senza che nessuno le vedesse mai, ma poco prima che morisse i rullini sono stati acquistati per caso nell'ambito di un'asta e diffusi da John Maloof, figlio di un rigattiere. 



Dal 27 ottobre gli spazi espositivi della Fondazione Puglisi Cosentino ospiteranno una delle più complete rassegne dedicate alla grande fotografa statunitense: con oltre 120 fotografie in bianco e nero realizzate tra gli anni Cinquanta e Sessanta, una selezione di immagini a colori scattate negli anni Settanta e alcuni filmati in super 8.



Un viaggio nelle opere e nella vita di un’artista che ha fatto del mistero il suo fascino. La mostra sarà aperta tutti i giorni dalle 10 alle 20 fino al 18 febbraio.




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