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lunedý, 20 novembre 2017

"In 5 hanno tentato di violentarmi"
Lampedusana denuncia tunisini

I magrebini sarebbero ospiti del centro di accoglienza. La cinquantenne li ha fatti scappare affrontandoli con un bastone e urlando

LAMPEDUSA (AGRIGENTO) - Cinque magrebini, quasi certamente tunisini ospiti dell'Hot spot di Lampedusa, avrebbero tentato stamane di violentare nella sua abitazione una donna di Lampedusa.

I cinque avrebbero desistito di fronte alla reazione della vittima, che li ha affrontati con un bastone e ha cominciato a gridare e a chiedere aiuto facendo credere loro che ci fossero alcuni familiari in casa.

La donna, che ha 50 anni ed è sposata con figli, ha presentato denuncia ai carabinieri che hanno avviato le indagini per identificare gli aggressori.

"Cinque extracomunitari - ha raccontato -, certamente appartenenti al centro di accoglienza, sono entrati mentre stavo svolgendo le faccende di casa. Si sono posizionati dalla parte opposta del tavolo al quale stavo lavorando e hanno cominciato a canzonarmi, mandandomi da debita distanza dei bacetti, continuando a ridere e facendo versi esplicitamente allusivi alla sfera sessuale. Io ho detto che avrei chiamato mio marito e i carabinieri, ma alle mie urla rispondevano con fragorose risate. Solamente uno di loro ha simulato il gesto di abbracciarmi, provando ad avvicinarsi un po' di più, ma io prendendo un bastone l'ho allontanato". 

La sua casa si trova lungo la strada che dalla struttura di accoglienza di contrada Imbriacola conduce fino al centro del paese. In questo momento l'hot spot di Lampedusa ospita circa 500 nordafricani, quasi tutti tunisini; gli ultimi 105 sbarcati la notte scorsa.

Nei giorni scorsi il sindaco Totò Martello aveva denunciato la mancanza di sicurezza sull'isola, segnalando una serie di reati come piccoli furti e molestie che sarebbero stati commessi proprio dai tunisini. Queste sue dichiarazioni avevano innescato una dura polemica anche con l'ex primo cittadino Giusi Nicolini.




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