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venerdì, 24 novembre 2017

Rizza si dimette, ma per l'Ars non molla

Il sindaco di Priolo arrestato per truffa lascia la carica ma non la candidatura al seggio regionale: "Così potrò svolgere la mia campagna elettorale senza limitazioni"

PALERMO - Il sindaco di Priolo Antonello Rizza, arrestato sabato scorso con l'accusa di truffa, tentata truffa e turbativa d'asta e candidato alle regionali nella lista di Forza Italia, si è dimesso dalla carica.

Lo ha reso noto il suo legale, Domenico Mignosa, ribadendo tuttavia che il suo assistito non intende ritirarsi dalla corsa per la conquista di un seggio all'Ars. Rizza, che è ai domiciliari e ha altri 4 procedimenti giudiziari con 22 capi d'imputazione, ha chiesto di essere sottoposto al più presto a interrogatorio da parte del gip di Siracusa.

Intanto ha motivato la decisione di dimettersi con la necessità di svolgere la sua campagna elettorale per le regionali senza limitazioni. Dimettendosi dalla carica di primo cittadino, infatti, verrebbero meno le esigenze cautelari. Anche per questo motivo, sempre tramite il suo legale, ha sollecitato di potere chiarire la propria posizione davanti al gip.




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