Facebook | Twitter | RSS | Scrivi alla redazione
lunedì, 23 ottobre 2017

Pubblicato: 12/10/2017

Regionali, tutti in corsa

L.Cil. / 
Dietro il voto: le liste trainerebbero il centrosinistra che rientra nella corsa alla presidenza della Regione. Centrodestra e M5s si pungono sugli impresentabili. Incognita Fava. La Rosa lancia la nazionale siciliana

Come stanno gli schieramenti politici a poco più di tre settimane dal voto?

Il centrosinistra sta vivendo un rinnovato entusiasmo perché dalle notizie che circolano tra i maggiorenti dei principali partiti della coalizione, sembra che le liste possano trainare il candidato governatore Fabrizio Micari fino a renderlo competitivo per la vittoria finale. In questo quadro complesso, la maggioranza uscente sarebbe favorita anche dall’alto tasso di astensionismo che, come risvolto della medaglia, favorirebbe, di fatto, il voto organizzato e strutturato. Resta da capire quanto inciderà e quanto consenso eroderà soprattutto al Pd l’incognita Fava.

Nel centrodestra la discussione sembra essersi impantanata sulla questione morale dei candidati impresentabili. Intanto la commissione Antimafia, attesa nell'isola, ha chiesto alla Procura nazionale antimafia informazioni sui certificato dei carichi pendenti dei candidati nelle liste, inviando una lettera per conoscenza anche al Csm.

Il M5s insegue. I grillini hanno prestato il fianco agli avversari presentando il loro quarto assessore dell’ipotetica giunta Cancelleri. Si tratta di Salvo Corallo, imprenditore-ristoratore, ex assessore della giunta Piccito a Ragusa, indicato come titolare alle Infrastrutture, settore strategico e delicatissimo che in Sicilia veicolo milioni in appalti. “Eravamo 4 amici al bar” commenta ironicamente La Via, vicepresidente designato dal centrosinistra facendo riferimento all’attività professionale di Corallo.

Tra le tante proposte elettorali singolare appare quella degli indipendentisti del movimento 'Siciliani liberi', che sostiene il candidato alla presidenza della Regione, Roberto La Rosa. L'idea è quella di istituire campionati siciliani in tutti gli sport con la creazione di selezioni 'nazionali', complementari rispetto ai tradizionali tornei italiani. Come per le altre discipline, anche nel calcio gli indipendentisti pensano di creare una "nazionale" siciliana per giocare partite amichevoli con nazionali estere: è già pronta pure la maglia che ha i colori, giallo e rosso, della Sicilia con al centro l'immagine della Trinacria e sul petto lo stemma dell'aquila che simboleggia la Regione siciliana. Il novello Pudjemont siciliano contagiato dalla febbre catalana.

Twitter: @LucaCiliberti
Luca Ciliberti




Per commentare l'articolo è necessario autenticarsi tramite un account Facebook, Twitter o Google. In alternativa, è possibile registrarsi su Disqus utilizzando un indirizzo di posta elettronica valido (solo per primo accesso è necessaria la verifica, basterà cliccare sul link che riceverete nella casella di posta indicata). Grazie per la collaborazione.
Importante: i commenti e i nickname non dovranno contenere espressioni volgari o scurrili, offese razziali o verso qualsiasi credo o sentimento religioso o abitudine sessuale, istigazioni alla violenza.
La redazione si riserva di cancellare commenti ritenuti non idonei.