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lunedý, 23 ottobre 2017

Grifoni, fontane, giardini e lavatoi
in Sicilia col Fai 45 siti aperti

Domenica la giornata del Fondo ambiente italiano. IL PERCORSO CATANESE

PALERMO - Saranno 45 i siti siciliani aperti al pubblico domenica prossima per la giornata del Fai d'autunno. Chiese, biblioteche, musei d'arte e diocesani, monumenti, giardini saranno accessibili in otto delle nove province. L'esclusione di Palermo è dovuta al contestuale svolgimento di una manifestazione simile, "Le vie dei tesori".

Nei siti scelti dal Fai, Fondo ambiente italiano, sarà possibile fruire di visite guidate con gli studenti in veste di ciceroni. Tra i luoghi della giornata d'autunno la Badia di Sant'Agata a Catania, la cattedrale di san Lorenzo a Trapani, la porta di Janniscuru di Enna, l'Ipogeo vescovado di Agrigento.

Ben tredici sono i siti aperti a Alcara Li Fusi, in provincia di Messia, tra cui l'area del grifone (osservazione naturalistica), il museo d'arte sacra, la fontana Abate e il lavatoio e otto chiese del paese. Con la giornata d'autunno il Fai intende promuovere e salvaguardare il patrimonio culturale e naturalistico italiano.

Questi gli appuntamenti catanesi.
Visite a cura degli Apprendisti ciceroni del Convitto Nazionale "Mario Cutelli" Liceo Europeo di Catania
Sarà possibile visitare il corpo centrale della chiesa ricostruita su progetto del Vaccarini, a partire dal 1736 - una delle soluzioni più felici dell'architetto - ed effettuare il percorso delle terrazze e della cupola della Chiesa. Terrazze da cui, protette nella loro clausura dalle gelosie e dall’alta balaustra che chiude la facciata, le monache continuavano a seguire la vita della città e soprattutto ad assistere alle processioni,  prima fra tutte quella dedicata alla patrona Sant’Agata. Ed ancora più in alto, a circa 40 metri d’altezza, il camminamento della cupola da cui si può dominare il centro storico barocco ed ammirarne – da una prospettiva inedita e affascinante – i più importanti monumenti. Sarà possibile visitare, inoltre, il corridoio interno di collegamento delle due terrazze, contenente preziose testimonianze dell'epoca, impreziosite dalla mostra fotografica di Filippo Papa.
Iniziative speciali
Mostra fotografica "Il canto della Pietra" di Filippo Papa a cura di Aurelia Nicolosi e Marilisa Spironello con apertura inedita del corridoio di collegamento delle due terrazze panoramiche con importanti schizzi di studio del tempo.
Biglietti e contributi:
- Ingresso alla Cupola della Badia eccezionalmente ridotto per la giornata d’autunno: 2 euro.
- Contributo per il Fai a partire da 3 euro comprende: la visita guidata alla chiesa, alla cupola e le iniziative speciali.


MUSEO DIOCESANO
Via Etnea, 8. Orari: 9-13 – 16-19
Visite a cura degli Apprendisti ciceroni del Liceo Artistico Statale "Emilio Greco" di Catania.
Il Museo Diocesano di Catania ha sede nel palazzo del Seminario dei Chierici attiguo alla cattedrale di Sant'Agata. Sarà possibile visitare la terrazza panoramica, che permette di cogliere con lo sguardo la bellissima piazza Duomo, la sequenza delle chiese barocche di via Crociferi, il transetto normanno della cattedrale, le sue cupole e parte delle mura dell'ecclesia munita. A completare il suggestivo percorso, la passeggiata sul camminamento di porta Uzeda, una delle prime costruzioni a risorgere dopo il sisma, edificata a partire dal 1695 per volere del duca di Camastra, artefice del riassetto urbanistico della città in seguito al terremoto del 1693. La porta unisce i corpi di fabbrica di Palazzo dei Chierici ad ovest e l’ala est dello stesso palazzo, racchiudendo come una quinta scenografica, l’elegante piazza Duomo e la via Etnea. La passeggiata su Porta Uzeda offre la possibilità di ammirare dall’alto la città barocca con l’Etna e il mare che la abbracciano.
Sarà possibile visitare altresì ad un costo del biglietto ulteriormente ridotto le sale espositive del Museo Diocesano. L'accesso ai disabili è riferito solo agli spazi museali.
Biglietti e contributi
- Ingresso alle sale espositive del Museo eccezionalmente ridotto per la giornata d’autunno: 2 euro.
- Contributo per il Fai a partire da 3 euro comprende: la visita della terrazza panoramica ed il suggestivo percorso sul camminamento di porta Uzeda, con l’individuazione dall’alto dei monumenti tramite illustrazioni conoscitive predisposte dai giovani del gruppo Fai.

BASILICA DI SAN NICOLO’ L’ARENA - MONASTERO DEI BENEDETTINI
Piazza Dante Alighieri, 3. Orari: 9-13 – 15-19
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
Per la visita ai camminamenti di gronda è necessario chiamare il n. 3207865382 - entro il 14 ottobre, ore 10-12 / 17-19.30
Visite a cura degli Apprendisti Ciceroni dell'I.P.S.S.A.R. "KAROL WOJTYLA" di Catania.
Tra le più grandi di tutta la Sicilia, la chiesa di San Nicolò ha una storia lunga e travagliata. L’impianto originale risalirebbe alla fine del XVI sec., ma la colata lavica del 1669 prima e il terremoto del 1693 poi la distrussero completamente. Su progetto di Giovanni Battista Contini, nel 1687 furono iniziati i lavori, sospesi per un ventennio a causa del terremoto, e poi ripresi nel Settecento, prima ad opera dell’architetto Amato, in seguito di Francesco Battaglia, e alla fine di Stefano Ittar, che nel 1780 completò la grande cupola, mentre la facciata rimase incompleta, seppur i lavori vennero affidati a Carmelo Battaglia Santangelo. La chiesa, confiscata nel 1866 dal governo unitario (insieme al monastero annesso) e in seguito riconsegnata ai benedettini, durante la seconda guerra mondiale fu gravemente danneggiata dai bombardamenti. Sarà possibile visitare l'edificio e percorrere i camminamenti di gronda da cui si potrà godere di una magnifica vista sulla città.
Iniziative Speciali
Recital "Apocalisse 1693" curato dagli allievi del Teatro "Gattoblu" e dal M° Bruno Boano, violinista alle ore 11.
Contributo per il Fai a partire da 3 euro
Comprende: la visita ai camminamenti di gronda, la visita guidata alla chiesa monumentale e le iniziative speciali, nonché pannelli conoscitivi predisposti dai giovani del gruppo Fai.

CHIESA SANT’AGATA LA VETERE
Piazza Sant’Agata La Vetere, 5. Ingresso riservato per iscritti Fai. Orari: 9-13 – 15-19
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA. Per la visita alla calotta absidale è necessario chiamare il n. 3450886294 entro i 14 ottobre, ore 10-12 / 17-19.30
Visite a cura degli Apprendisti ciceroni del Liceo Artistico Statale "M. M. Lazzaro" di Catania.
Principale luogo di rappresentanza storica del culto agatino, la chiesa fu distrutta dal terremoto dell’11 gennaio del 1693 e ricostruita a partire dal 1722. Un nuovo terremoto nel 1818 la danneggia per cui 5 anni dopo, iniziano i nuovi lavori di ricostruzione e ulteriori modifiche più tarde che si protrarranno sino al fine del XIX secolo. Della vecchia basilica sono ancora visibili alcuni tratti attraverso delle lastre di vetro poste al centro della navata, che dimostrano come la nuova chiesa sia stata edificata ad una quota più alta (di circa m 1,5) e spostata in avanti di circa 25 metri. La cripta, rimasta pressoché intatta, conserva ancora i colatoi per la mummificazione dei cadaveri. Subito dopo l’ingresso si trova la cassa in legno che per oltre 500 anni custodì le spoglie di sant’Agata. Infine mediante una scala interna, elicoidale in pietra ed alloggiata fra il presbiterio e l'abside, sarà possibile visitare la cella campanaria con vista su Piazza Stesicoro. L'accesso ai disabili è possibile negli spazi relativi all'aula principale.
Iniziative Speciali
“Memorie antiche: le pietre parlano e raccontano la storia di Agata e Catania”. Studio ed illustrazioni sull'evoluzione costruttiva della chiesa Primaziale di Sant'Agata la Vetere a cura di Stefania Di Vita.
Contributo per il Fai a partire da 3 euro
Comprende: visita alla calotta absidale con vista su Piazza Stesicoro, visita guidata alla chiesa e partecipazione alle iniziative speciali.




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