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giovedý, 23 novembre 2017

Lampedusa, donata scultura mariana al poliambulatorio

Nuccio Sciacca / 
Nella struttura sanitaria lo scorso anno oltre 50.000 prestazioni soprattutto ai migranti

Una scultura raffigurante la Madonna, opera di Guido Dettoni delle Grazie è stata donata dalla collezionista Titti Rigo de Righi, al poliambulatorio di Lampedusa che si trova in Contrada Grecale. Nel 2016 la struttura ha avuto complessivamente 51.253 accessi. Vi sono allocati, oltre a un Pte (Punto Territoriale di Emergenza) e due presidi di Guardia Medica, venti ambulatori specialistici.

"Ringraziamo il maestro Dettoni e la signora De Rigo per la generosa donazione - ha sottolineato il commissario dell’Asp di Palermo, Antonio Candela - è un segnale tangibile dell’affetto e della riconoscenza del mondo dell’arte nei confronti della popolazione di Lampedusa e degli operatori del poliambulatorio che sono costantemente impegnati nella cura dei residenti e nell’assistenza agli immigrati".

La scultura mariana è stata benedetta dal cardinale Franco Montenegro, alla presenza, tra gli altri, del sindaco di Lampedusa, Salvatore Martello, del responsabile del poliambulatorio dell’isola, Pietro Bartolo, di medici, infermieri e utenti della struttura.

"E’ un grande conforto avere tra le nostre mura Maria - ha detto Pietro Bartolo - la donazione della signora Titti Rigo de Righi ci riempie d’orgoglio e di gioia, perché per noi lampedusani la Madonna rappresenta il modello di vita da perseguire e il modello di assistenza da donare a chi ha bisogno: a tutti gli esseri umani, perché siamo tutti esseri umani".

L’opera "Maria" di Guido Dettoni delle Grazie, la cui mostra è permanente ad Assisi dal 2000 presso una chiesa a lei dedicata (Santa Maria delle Rose) e dal 2015 a Praga e Singapore, ha "visitato" sin dal 1998 luoghi di culto, cattedrali, università e centri d’arte in tutta Europa.

"L’idea di donare una riproduzione di Maria - ha spiegato la collezionista Titti Rigo de Righi - è nata dalla consapevolezza che negli ultimi anni Lampedusa è stata una vera e propria madre, una grande madre. Il dono è stato concepito con amore, perché Lampedusa è un’isola piena d’amore". 




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