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giovedý, 23 novembre 2017

Pubblicato: 02/10/2017

Emicrania frequente? Rischio ischemia

Nuccio Sciacca / 
Secondo una ricerca, i vasi sanguigni sarebbero sottoposti a una continua infiammazione

Non incide solamente sulla qualità della vita in quanto fonte di pesanti sofferenze, ma potrebbe anche influenzare il rischio di andare incontro a ischemie o altre manifestazioni vascolari. Soggetto? L’emicrania ad alta frequenza.

A definire questa ipotesi e il conseguente aumento potenziale del rischio è una ricerca condotta al San Raffaele di Roma dall’equipe diretta da Piero Barbanti, direttore Centro Cefalee dell’Irccs San Raffaele Pisana di Roma. Lo studio è in pubblicazione su Neurology e ha preso in considerazione una popolazione selezionata di 550 soggetti affetti dalla patologia, confrontati con 110 soggetti sani.

È emerso che nelle donne in età premenopausale (45 anni) con almeno 25 giorni al mese di emicrania, ci sarebbe un incremento del rischio di sviluppare trombosi e conseguenti occlusioni vascolari. L’ipotesi alla base di questo meccanismo potrebbe essere correlata a una disfunzione e infiammazione del rivestimento dei vasi (endotelio) conseguente al susseguirsi dei numerosi episodi. 




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