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domenica, 24 settembre 2017

Pubblicato: 13/09/2017

La droga nascosta nelle caffettiere

Ignari corrieri portavano la cocaina a Palermo, all'aeroporto anche gli emissari dei narcos. Il capo era un 38enne di Carini. I NOMI DEI 19 ARRESTATI

PALERMO - La polizia e la guardia di finanza di Palermo hanno eseguito in Sicilia, Calabria e Campania 19 misure cautelari nei confronti di persone indagate a vario titolo per traffico di droga. L'inchiesta è condotta dalla Dda, che ha chiesto al gip l'emissione dei provvedimenti nell'ambito delle operazioni "Cinisari" e "Metemi". 

La mente dell'organizzazione che avrebbe gestito il traffico internazionale di cocaina sarebbe Alessandro Bono, 38enne di Carini. Secondo le indagini era lui ad acquistare la droga che dai paesi dell'America del Sud arrivava allo scalo Falcone Borsellino di Palermo, nascosta dentro caffettiere e libri e trasportata da ignari corrieri.

I componenti dell'organizzazione, mamager dei cartelli colombiani della droga, viaggiavano come semplici turisti: un piccolo bagaglio e i cellulari Black Berry. Gli investigatori stanno cercando di decifrare la chat del telefonino che veniva utilizzata dai trafficanti.

Questi i nomi degli indagati: Alessandro Bono, 38 anni, Edwin Arturo Molano Hurtado, colombiano di 36 anni, Giuseppe Mannino, 30 anni, Salvatore Faraci, 49 anni, Francesco Tarantino, 32 anni, Rocco Mirabito, 30 anni, Carmelo Cutrì, 29 anni, Giovanni Sergio, 29 anni, Davide Guillermo Naranjo Vasquez, colombiano di 33 anni, John Jarlin Rosero Murillo, 40 anni, Gloria Sulay Cotazo Zamorano, colombiana di 43 anni, Salvatore Spatola, 69 anni, Giuseppe Filippone, 42 anni. Sono stati poortati in carcere.

Ai domiciliari Fabio Chianchiano, 52 anni, Bennj Purpura, 23 anni, Antonino Vaccarella, 34 anni, Davide Vincenzo Pizzo, 43 anni. Obbligo di presentazione alla pg per Pietro Balsamo, 36 anni, ed Ernesto Anastasio, 30 anni.




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