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sabato, 23 settembre 2017

Micciché: "Il M5s è come l'Aids"
Grillo: "Suoi i problemi di cocaina"

Verso le regionali. Il commissario di Forza Italia: "Nati nel momento di degrado della politica, ora fuori dai coglioni". La replica: "Si faceva portare la droga al ministero, è il peggio del peggio"

CATANIA - Si accende lo scontro tra Forza Italia e il M5s a poche settimane dal voto per le regionali in Sicilia. Il ccordinatore azzurro nell'Isola, Gianfranco Micciché, accosta il Movimento all'Aids. "Ricordate quando anche in Italia ci fu un gran caos sessuale, in cui tutti facevano l’amore con tutti? Poi spuntò l’Aids e questa cosa si fermò, si tornò a fare l’amore solo tra marito e moglie - si legge nel commento riportato dal IlFattoQuotidiano.it - Per questo credo sia un bene che, in un periodo di proteste, siano spuntati i 5 Stelle. Hanno fermato un momento di degrado della politica. Ma ora basta, ora fuori dai coglioni, ora bisogna tornare a governare seriamente".

Immediata la risposta di Giancarlo Cancelleri, candidato grillino alla presidenza della Regione. "Stigmatizzo le parole di Gianfranco Miccichè, ma sono state a mio avviso abbastanza gravi. Non puoi accomunare una malattia che sta mietendo vittime in tutto il mondo con una forza politica".

"La storia di Miccichè lo rappresenta degnamente - ha aggiunto Cancelleri - fa parte di quella politica del 61 a zero che si è mangiata la Sicilia e che ha già governato la nostra terra. In quella parte politica non c'è nulla di nuovo, lo ripeto, inutile che vengono qui a smacchiarsi e a presentarsi come novità, ci sono proprio tutti, i vecchi assessori alla Sanità che se la sono mangiata, al bilancio, che hanno ingrossato il deficit della Regione siciliana". Poi riferendosi agli altri candidati ha detto: "Di loro non sappiamo nulla di quello che vogliono fare, non conosciamo i programmi in compenso dicono che siamo dei dilettanti".

Alla infelice battuta di Micciché aveva risposto poco prima anche Beppe Grillo dal suo blog. "Miccichè, dice che il MoVimento 5 Stelle è come l'Aids e che bisogna tornare a governare 'seriamente'. Parliamo di una figura che deve la sua ascesa politica a Marcello Dell'Utri, il grande mediatore di Cosa Nostra condannato a 7 anni di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa. Parliamo di un personaggio che negli anni '80 candidamente ammise di assumere cocaina", che "si faceva portare la droga al ministero delle Finanze quando era viceministro".

"Che programma ha uno come Miccichè? Che idea di Paese può offrire uno che, nella posizione pubblica che rivestiva, ammetteva di assumere cocaina fin farsela portare al ministero. Che esempio può dare a un giovane, ad un figlio? E questo signore qui è uno dei tanti a sostegno di Musumeci. Anzi, è il collante che tiene insieme tutti quei dinosauri vicino a Musumeci! Questi personaggi sono un pericolo autentico per il Paese. Sono il peggio del peggio e ce li abbiamo proprio in Sicilia".

"Il M5s ha la possibilità di mandarli a casa una volta per tutte. Chiunque il 5 novembre sceglierà di non votare, di restare a casa o di disperdere il suo voto potrà ritrovarsi al governo gente come Miccichè. A quel punto fare i conti con la propria coscienza non servirà più a nulla. Possiamo cambiare davvero le cose, possiamo davvero restituire alla nostra splendida isola la dignità che merita. Ora tocca a noi, facciamoci sentire!".

"Parole folli, irrispettose in primis delle persone che ancora oggi in Italia hanno contratto l'HIV (140.000 persone), soprattutto se dette da questo personaggio, che sostiene la candidatura di Nello Musumeci insieme a tanti altri dinosauri che speravamo si fossero estinti, come Ignazio La Russa, Raffaele Lombardo e Totò Cuffaro".




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