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sabato, 23 settembre 2017

Pubblicato: 05/09/2017

Pisapia: "Micari e Fava dialoghino"

Verso le regionali. Appello di Campo progressista: "No alleanza ambigue". Il rettore al candidato della sinistra radicale: "Incontriamoci". La replica: "Senza Alfano facciamo le primarie"

PALERMO - Campo Progressista si accinge ad appoggiare la candidatura di Fabrizio Micari per le elezioni regionali in Sicilia. E' quanto emerso in una riunione tenutasi a Roma, in un centro congressi presso la stazione Termini, a cui hanno preso parte Giuliano Pisapia ed altri esponenti di Campo Progressista, come Marco Furfaro, Ciccio Ferrara, Bruno Tabacci e Mario Catania.

All'incontro si è parlato anche della frattura verificatasi con Mdp proprio in Sicilia che rischia di proiettarsi anche sul piano nazionale. Si è deciso tuttavia di affidare a Pisapia il compito di verificare nei prossimi giorni la possibilità di una ricomposizione.  Mdp in Sicilia "ha fatto scelte che non condividiamo" commenta Giuliano Pisapia al sito di Repubblica.it.

Alla domanda se sia d'accordo con Pierluigi Bersani, per il quale non ci sono problemi tra Campo Progressista e Mdp, Pisapia risponde: "C'e da chiarire se rivive il progetto originario di una coalizione di centrosinistra, sfidante con Pd, che sia di Centrosinistra. Sicuramente in Sicilia ha fatto delle scelte che non condividiamo".

CAMPO PROGRESSISTA. "Chiediamo ai candidati in campo Micari e Fava di aprire fin da subito un dialogo per costruire una piattaforma programmatica unitaria non inquinata da ambiguità che nulla hanno a che fare con la storia del centrosinistra, che risponda alle esigenze dei cittadini della Sicilia e non a schematismi nazionali. Campo Progressista continuerà a lavorare su questa ricomposizione perché non ci rassegniamo all'autolesionismo delle forze del centrosinistra e della sinistra".

"Riguardo alla vicenda delle elezioni siciliane - si legge nella nota di Campo progressista - in queste ultime settimane Campo Progressista e Giuliano Pisapia sono stati a lungo evocati impropriamente: da alcuni criticati, da altri tirati per la giacchetta, attribuendogli peraltro posizioni mai assunte. Per noi il progetto e la linea sono chiarissimi e non sono mai cambiati: contribuire alla costruzione di un nuovo centrosinistra vincente, plurale, con un'impronta civica e in discontinuità con il passato, che sostenga un programma di governo audacemente riformista. In Sicilia le cose si stanno muovendo molto diversamente rispetto al modello proposto dal sindaco di Palermo Leoluca Orlando di costruire uno schema civico vincente, anche su base regionale, incentrato sulla necessità del cambio di rotta delle politiche siciliane, come richiesto dai cittadini dell'Isola".

"Pensiamo - si legge ancora - che sia necessario fare ogni sforzo per ritrovare l'unità del centrosinistra e non regalare il governo della Sicilia alla destra e ai Cinque Stelle".

MICARI. "A Claudio Fava dico incontriamoci e discutiamo, cercando di trovare le ragioni dell'unità e non le divisioni, nel tentativo di ricomporre il centrosinistra, contro le forze di destra in campo" dice il rettore dell'ateneo di Palermo Fabrizio Micari, dopo l'appello di Campo progressista all'unità del centrosinistra per le regionali d'autunno. "Ritroviamoci sui diritti, sui temi dell'accoglienza e sul lavoro per i giovani" aggiunge.

FAVA. Immediata la risposta del vice presidente dell'antimafia Claudio Fava, candidato della sinistra."Ringrazio il rettore per l'invito a un confronto ma discutiamo non solo di programmi in astratto ma in concreto di quale coalizione e quale candidato. Se il partito di Alfano esce dalla coalizione e si sceglie un cambio di rotta politico in Sicilia rispetto al governo Crocetta, io non ho difficoltà a confrontarmi con lui in primarie".

"In ogni caso - aggiunge Fava -sono assolutamente disponibile a un confronto con il rettore di Palermo nelle prossime ore. Avremo modo di ragionare insieme non solo su questa scadenza elettorale ma anche sul senso politico e sullo spirito con cui arriviamo a questo voto".




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