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mercoledì, 22 novembre 2017

Crocetta mette i primi manifesti elettorali


PALERMO - Il lavoro dei pontieri continua a infrangersi sui veti incrociati nei partiti di centrosinistra e centrodestra, impantanati in colloqui che non riescono a sbloccare l'impasse sui nomi per la Presidenza della Regione siciliana e dunque sulla definizione delle coalizioni mentre il M5s prosegue la sua marcia elettorale. Una situazione di stallo che l'uscente Rosario Crocetta cerca di smuovere, accelerando la sua campagna per il voto del 5 novembre. In giro per l'isola sono comparsi i primi manifesti del governatore con il suo volto e la scritta 'la Sicilia ai siciliani', col simbolo del 'Megafono', il movimento fondato da Crocetta cinque anni fa.

Nessun riferimento esplicito alla sua ricandidatura, più volte ribadita, ma una chiara mossa per tentare la volata mentre al Nazareno si sta cercando di chiudere l'accordo di coalizione per un 'campo largo'. In salita sono date le quotazioni di Fabrizio Micari, il rettore di Palermo, proposto da Leoluca Orlando e sostenuto da Mdp e Si, anche se il nome non appassiona molti dirigenti locali dei dem. Micari potrebbe spuntarla, si osserva in casa democratici, se la sinistra cedesse sul veto nei confronti di Ap e se il partito di Alfano rinunciasse alla richiesta di un nome 'moderato', fermo restando l'eventuale patto per le politiche col Pd.




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