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sabato, 18 novembre 2017

Pubblicato: 20/08/2017

Palermo

Presidente Grasso ricorda il tenete colonnello dei carabinieri Giuseppe Russo

ROMA - "Era in vacanza a Ficuzza e stava passeggiando con un amico, godendosi il fresco della serata. Il tenente colonnello Giuseppe Russo era il Comandante del Nucleo Investigativo di Palermo dei Carabinieri, uno degli uomini più fidati di Carlo Alberto Dalla Chiesa, e indagando sulla Diga Garcia aveva intuito la pericolosità dei Corleonesi e di Totò Riina in particolare. Per questo Riina e Provenzano ne decretarono la condanna a morte, e nell'agguato venne ucciso anche il suo amico, l'insegnante Filippo Costa. Era il 20 agosto del 1977, esattamente 40 anni fa. Io lo conobbi, e lo ricordo come un uomo determinato e coraggioso". Lo scrive il presidente del Senato Pietro Grasso in un post su Facebook. "In una triste catena di dolore del loro omicidio si occupò Mario Francese, che ne scrisse sul Giornale di Sicilia prima di essere ucciso nel 1979, mentre dell'autopsia venne incaricato il professor Giaccone, che 5 anni dopo venne ammazzato per non aver "addomesticato" una perizia. Erano amici, e i giornali dell'epoca riportarono che Giaccone piangeva mentre eseguiva il suo lavoro".