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mercoledì, 22 novembre 2017

Pubblicato: 19/08/2017

Licata, inseguito e ucciso in campagna

Gli sparano davanti al cancello di casa, l'agricoltore scappa ma viene raggiunto. Fermato un parente di 19 anni

LICATA (AGRIGENTO) - Un agricoltore di 52 anni, Giacinto Marzullo, è stato ucciso in contrada Ritornella Margi, nelle campagne di Mollarella a Licata (Agrigento).

Sarebbe stata esplosa una decina di colpi con una pistola calibro 9, di cui cinque o forse sei andati a segno. La prima ricostruzione investigativa è che l'agricoltore sia stato avvicinato davanti al cancello della sua casa di campagna dove aveva un terreno coltivato con serre e un magazzino.

L'assassino ha iniziato a sparare e il cinquantaduenne ha cercato di scappare, ma sarebbe stato inseguito e freddato prima di arrivare alla porta del magazzino dove teneva gli attrezzi. Marzullo era sposato e padre di due figli.

Per l'omicidio è stato fermato un giovane di 19 anni, Giuseppe Volpe. Il fermo è stato effettuato da polizia e carabinieri, su disposizione del pm Carlo Cinque della Procura di Agrigento. Alla base del folle gesto, secondo la ricostruzione della polizia giudiziaria, ci sarebbero forti contrasti familiari fra la vittima e Volpe, legati da rapporti di parentela.

Il ritrovamento dell'arma del delitto, una pistola calibro 9, le dichiarazioni dei testi e quelle spontanee del presunto assassino sono al vaglio degli inquirenti. Sulla convalida del fermo, disposto anche per porto illegale di arma da fuoco e coltivazione di marijuana, si pronunzierà il Gip di Agrigento.




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