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domenica, 24 settembre 2017

Cannizzaro, visite mediche
annullate senza preavviso

L'associazione Codici: "Presenteremo un esposto per interruzione di pubblico servizio"

CATANIA - Visite mediche annullate al Cannizzaro di Catania senza preavviso. La vicenda è denunciata dall'Osservatorio per i Diritti del Malato del Codici - Centro per i diritti del cittadino – Sicilia a cui si sarebbero rivolti alcuni pazienti che avrebbero segnalato l’annullamento tanto improvviso quanto privo di spiegazioni di alcune visite da tempo prenotate per il 14 agosto nel presidio ospedaliero di Catania.

Si tratterebbe di ecografie senologiche per le quali l’appuntamento era stato preso addirittura all’inizio del 2017 e, peraltro, confermate via e-mail dall’ufficio ticket dello stesso ospedale lo scorso luglio. I pazienti, provenienti da province distanti anche decine di chilometri dal centro etneo, all’arrivo al Cannizzaro si sarebbero trovate di fronte una struttura semi-deserta: l’ufficio accettazione per i ticket chiuso e, nel reparto in cui avrebbero dovuto aver luogo le ecografie, il cartello riportante il seguente avviso: “Ci scusiamo per il disagio, è stato necessario spostare le ecografie previste per il 14-08-2017 per problemi di servizio (Per ulteriori informazioni rivolgersi al II piano presso il reparto di senologia). Reparto in cui, sempre secondo quanto segnala l'associazione Codici, dalle porte chiuse nessuno ha risposto nonostante i vari tentativi effettuati dalle pazienti di suonare ai campanelli e bussare.

In ultima istanza i pazienti avrebbero deciso di rivolgersi all’infopoint della struttura. Anche in questo caso, però, il personale impiegato non avrebbe fornito loro una chiara risposta, asserendo piuttosto di aver avvisato tutte le pazienti coinvolte.

“La vicenda che ci è stata segnalata è indubbiamente grave visto che l’interruzione di un pubblico servizio che dovrebbe essere garantito in un giorno non festivo, seppur complicato dalle ferie estive del personale, andrebbe opportunamente annunciato e comunicato a chi ne dovrebbe usufruire – ha dichiarato l’avvocato Manfredi Zammataro, presidente di Codici Sicilia – Soprattutto se chi accede alle visite offerte dalla struttura ospedaliera viene da lontano spendendo considerevoli quantità di tempo, nonché di denaro, per raggiungere il presidio e usufruire dei servizi medici da esso offerti. Visite, peraltro, per le quali le pazienti attendevano da molto tempo e che sono state confermate poche settimane fa dallo stesso personale impiegato nella struttura".

"È inaccettabile quindi che gli utenti intraprendano un viaggio vero e proprio per poi trovarsi innanzi un cartello che annuncia loro – oramai giunti in loco – che le visite sono cancellate, con l’invito a rivolgersi al personale di un reparto praticamente deserto - aggiunge - Tutto ciò non può far altro che minare, ancor più di quanto non lo sia già, la fiducia dei pazienti nei confronti del sistema sanitario: sistema che, a ridosso di ferragosto, sembra non solo non garantire il servizio, ma nemmeno offre le opportune comunicazioni che avrebbero evitato all’utenza un tale dispendio di tempo e denaro".

"Per tale ragione - conclude Zammataro - chiediamo formalmente ai vertici dell'azienda sanitaria di conoscere le ragioni di quanto accaduto (visto e considerato che erano visite programmate da parecchio tempo) e soprattutto del perché la struttura sanitaria non si è prontamente attivata di avvisare gli utenti evitandogli così inutili disagi e stress, riservandoci in caso contrario di depositare un esposto per interruzione di pubblico servizio".




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