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martedý, 22 agosto 2017

Pubblicato: 13/08/2017

"Ipotesi neo centriste non esistono"

Il senatore Gasparri sulle alleanze in Sicilia: "Alfano ripropone uno schema logoro giÓ bocciato in passato, Ŕ un'illusione"

CATANIA - "Non è ancora chiaro quale sarà la decisione di Alfano in Sicilia, ma è chiaro un dato. Anni fa, per l'ennesima volta, era partita una sfida centrista basata sull'esaurirsi della spinta e della presenza stessa di Berlusconi sulla scena politica, e sulla conseguente dissoluzione del centrodestra. Questo schema centrista, logoro e irreale, è stato proposto molte volte sin dagli anni '90. In realtà anche questa volta il centro non torna e si dissolve. L'epilogo più naturale è quindi che ognuno vada là dove lo porta il cuore, con il centrodestra o con il centrosinistra. Ipotesi neo centriste non esistevano, non esistono e non esisteranno".

Maurizio Gasparri, senatore di Forza Italia entra così nel dibattito sulla vicenda delle elezioni in Sicilia. Secondo il vicepresidente del Senato "resta un confronto tra centrodestra e centrosinistra con l'irruzione sulla scena di una presenza antipolitica, carica di consenso ma anche di incapacità visti i personaggi scadenti che fruiscono di questi voti".

"Si riafferma quindi uno schema di contrapposizione politico-democratico tra centrodestra e centrosinistra. È questa - osserva - la prima vittoria sostanziale di Berlusconi. Chi deve scegliere, lo faccia come avvenuto alle amministrative, dove chi si è reso conto che l'aggregazione più naturale per i moderati è il centrodestra ha abbandonato ipotesi velleitarie".

"La cosa più logica - sottolinea Gasparri - sarebbe prendere atto del fallimento di ipotesi neo centriste e scegliere sul piano dei programmi e dei valori, andando con chi condivide lo stesso percorso politico. È questa la valutazione da fare prima dei calcoli con il bilancino su candidati o altro. L'illusione neo centrista evapora per l'ennesima volta sotto il sole dell'estate. Ne prenda coscienza chi finora l'ha inutilmente alimentata".




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