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sabato, 21 ottobre 2017

Pubblicato: 12/08/2017

Catania

"Infernu" di Dante in scena nelle Gole dell'Alcantara

CATANIA - "Il pubblico è stato meraviglioso: attentissimo e sempre silenzioso fin quando è esploso nell'applauso finale". Lo ha detto Berta Ceglie, regista e protagonista dello spettacolo, al termine delle tre rappresentazioni serali dell'Infernu di Dante che ha debuttato ieri nelle Gole dell'Alcantara dove sarà replicato anche stasera e domani.

"Il religioso silenzio degli spettatori - ha sottolineato Ceglie - esaltava l'alchimia delle Gole: i rumori della natura, il cielo pieno di stelle, i profumi della notte. Era come se vi fosse una complicità tra il luogo e noi attori. Mi ha molto emozionato che il vento si alzasse per tutte e tre le volte in cui è entrato in scena il Conte Ugolino".

L'atmosfera da Inferno dantesco era data da effetti di luce - soprattutto torce e fuochi - sul basalto colonnare delle Gole con le acque scure di un Alcantara mutato in Acheronte. Il pubblico era formato per metà da turisti, sia stranieri - che hanno mostrato di aver gradito in particolare gli interventi degli artisti del fuoco, sentendosi proiettati nell'Ade anche per i puntali effetti sonori -, sia italiani. Lo spettacolo - adattato da Antonio Luca Cuddè - è promosso dal Centro Cultura Mediterranea con il contributo di Regione, Comune di Motta Camastra, Parco Fluviale dell'Alcantara, Associazione albergatori di Taormina e VideoBank