Facebook | Twitter | RSS | Scrivi alla redazione
martedì, 22 agosto 2017

Catania, vietati i funerali pubblici
per il boss Sebastiano Laudani

Muore a 91 anni lo storico capo del clan stragista "mussi di ficurinia": esequie private nella cappella del cimitero. Alleato dei Santapaola, negli anni 90 aveva partecipato alla guerra di mafia che provocò 200 omicidi

CATANIA - Il questore di Catania ha vietato i funerali pubblici per Sebastiano Laudani, morto a 91 anni per cause naturali e capo dell’omonimo clan soprannominato "mussi di ficurinia"("labbro da ficodindia").

Con lo stesso provvedimento è stato disposto che le esequie avvenissero alle prime luci mattutine, in forma privata, presso la cappella cimiteriale, senza corteo o manifestazioni esterne di alcun tipo.

Laudani è stato diverse volte colpito da provvedimenti giudiziari e condannato per associazione a delinquere di stampo mafioso, omicidio ed estorsione. Era agli arresti domiciliari per gravi motivi di malattia.

Storico alleato del clan Santapaola ha partecipato agli inizi degli anni 90 alla guerra di mafia contro le cosche dei Cursoti e dei boss Cappello e Pillera che in due anni, nel 1991 e nel 1992, fecero registrare nel Catanese oltre 200 morti ammazzati.




Per commentare l'articolo è necessario autenticarsi tramite un account Facebook, Twitter o Google. In alternativa, è possibile registrarsi su Disqus utilizzando un indirizzo di posta elettronica valido (solo per primo accesso è necessaria la verifica, basterà cliccare sul link che riceverete nella casella di posta indicata). Grazie per la collaborazione.
Importante: i commenti e i nickname non dovranno contenere espressioni volgari o scurrili, offese razziali o verso qualsiasi credo o sentimento religioso o abitudine sessuale, istigazioni alla violenza.
La redazione si riserva di cancellare commenti ritenuti non idonei.