Facebook | Twitter | RSS | Scrivi alla redazione
martedì, 21 novembre 2017

Uroginecologia di Enna al centro di network internazionale

Nuccio Sciacca / 
Chirurgia in diretta per confrontare le diverse tecniche

L’uroginecologia si occupa di tutte quelle patologie che sono al confine tra le competenze della ginecologia e dell'urologia. Il prolasso e l'incontinenza urinaria sono le principali manifestazioni cliniche, spesso coesistenti con altri sintomi: disturbi minzionali (dolore durante l'emissione di urina, difficoltà minzionale, allungamento del tempo di minzione, gocciolamento terminale), dolore durante i rapporti sessuali (dispareunia) o difficoltà a espletarli per la sensazione di ingombro vaginale (presenza di corpo carnoso che protrude in vagina), modificazioni delle abitudini intestinali, difficoltà di evacuazione e dolori lombo sacrali.

Questa serie di sintomi ha un notevole impatto sulla vita delle pazienti, e, se non influisce nella maggior parte dei casi sulla aspettativa di vita, ne pregiudica sicuramente la qualità. La terapia chirurgica ricostruttiva, ha quale scopo il trattamento chirurgico del prolasso vaginale che serve a migliorare la qualità di vita della donna.

Gli obiettivi della terapia sono: alleviare la sintomatologia; ricostruire un'anatomia normale; ristabilire una normale funzionalità; garantire un risultato duraturo nel tempo. Accanto a tali tecniche tradizionali si è diffusa negli ultimi anni la chirurgia protesica vaginale che, attraverso l'uso di strumenti tecnologicamente avanzati, ha introdotto materiali di sostegno biocompatibili, grazie dell’utilizzo di protesi sintetiche (reti o "mesh"), volte a garantire risultati soddisfacenti e duraturi.

L’utilizzazione dei materiali protesici per il trattamento delle alterazioni del pavimento pelvico si è diffuso rapidamente in questi ultimi anni. E di questo si è discusso a Enna nell'aula congressuale dell'Ospedale Umberto I per il Corso internazionale di "live surgery" della Mips (Mediterranean Incontinence and Pelvic floor Society), società che promuove a livello internazionale le innovazioni in ambito uro-ginecologico e in chirurgia ricostruttiva del pavimento pelvico.

Il corso è stato presieduto dal direttore dell’Unità Operativa di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale Umberto I, Giuseppe Ettore La Ferrera, e ha visto il coinvolgimento dei più illustri esperti nazionali ed internazionali in ambito uroginecologico. L'evento è stato caratterizzato da una sessione di chirurgia "live", che ha permesso agli ospiti di confrontarsi sugli interventi eseguiti in diretta in sala operatoria, soffermandosi in maniera particolare sulle tecniche protesiche e dibattendo sui differenti risultati ottenuti dai singoli centri nel mondo.

L'evento è stato un successo di pubblico e ha testimoniato come l'esperienza dei centri siciliani, ed in particolare i dati ottenuti dall'U.O. di Ginecologia e Ostetricia dell'Ospedale Umberto I di Enna, si allineano con i risultati descritti a livello internazionale, per confermare l'altissima qualità espressa in ambito uroginecologico nella nostra regione. L'obiettivo futuro è la crescita continua e la realizzazione di un network internazionale che permetta l'approfondimento clinico dei casi più complessi tramite l'interazione multidisciplinare tra i diversi specialisti del settore. 




Articoli correlati:

Per commentare l'articolo è necessario autenticarsi tramite un account Facebook, Twitter o Google. In alternativa, è possibile registrarsi su Disqus utilizzando un indirizzo di posta elettronica valido (solo per primo accesso è necessaria la verifica, basterà cliccare sul link che riceverete nella casella di posta indicata). Grazie per la collaborazione.
Importante: i commenti e i nickname non dovranno contenere espressioni volgari o scurrili, offese razziali o verso qualsiasi credo o sentimento religioso o abitudine sessuale, istigazioni alla violenza.
La redazione si riserva di cancellare commenti ritenuti non idonei.