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martedì, 21 novembre 2017

Pubblicato: 17/07/2017

"Sanità, 3.000 assunzioni in Sicilia"

Il ministro Lorenzin a Catania: "Pronto lo sblocco dei concorsi. Aggressioni ai medici in ospedale? Cose da terzo mondo"

CATANIA - "La sanità siciliana? La salute c'è, ma speriamo che migliori il prossimo anno: nel senso che la nuova rete applica finalmente un approccio molto innovativo e moderno per la Sicilia e questo permetterà, e permette già adesso, di realizzare anche quasi 3.000 assunzioni con i concorsi". 

Ad annunciare lo sblocco delle assunzioni nella sanità in Sicilia è il ministro della Salute Beatrice Lorenzin, a Catania per un incontro organizzato da Alternativa Popolare sulla programmazione sanitaria in Sicilia: "Le assunzioni saranno fatte in base a fabbisogni specifici: cioè non ci servono 200 medici in Asl ma quanti anestesisti, quanti geriatri, quanti infermieri, quanti specialisti rispetto ai fabbisogni reali per l'operatività della realtà siciliana". 

Il ministro è poi intervenuto sui recenti episodi di aggressione a medici avvenuti negli ospedali siciliani: "Sono cose inammissibili, inaccettabili, che denotano tra l'altro una perdita, che noi dobbiamo assolutamente recuperare, del senso delle istituzioni sanitarie".

"I medici - ha aggiunto il ministro - non possono essere aggrediti mentre effettuano le terapie. Queste sono cose che avvengono in Paesi del Terzo Mondo. Da parte mia e del ministero la mia piena solidarietà, ma bisogna lavorare molto su una ripresa della centralità dell'istituzione sanitaria a tutti i livelli, anche nell'informazione scientifica, come vediamo dal dibattito di questi giorni".




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