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venerdý, 28 luglio 2017

Stop agli "agricoltori" catanesi
che rifornivano Librino di droga

La polizia scopre una mega piantagione di cannabis a Centuripe: tre arresti

CATANIA - Gli agenti del commissariato catanese di Librino hanno arrestato per spaccio di droga i pregiudicati Giovanni Russo (63enne di Paternò residente a Ragalna) e Antonio Contarino (trentenne residente a Paternò) e l'incensurato Salvatore Magrì (44enne residente a Pedara).



I poliziotti erano da tempo sulle tracce di Russo, uno dei principali “grossisti” rifornitori di sostanze stupefacenti del florido mercato di Librino. Gli agenti hanno individuato un terreno di Centuripe (EN), raggiungibile da un percorso impervio e difficilmente visibile dall’esterno, dove presumibilmente veniva coltivata cannabis indica, fra le frazioni Muglia e Pietralunga.



Prima hanno sorpreso Contarino e Magrì a bordo di un camion con un serbatoio appena riempito di acqua a utilizzare per irrigare le colture. Poi, entrati all’interno del podere, hanno trovato lunghe file di piante cannabis e skunk nascoste da altri alberi.

Complessivamente 2.697 piante, delle quali 1.617 di cannabis ancora in fase di crescita (242 chili), e 1.080 piante di Skunk (216 chili). Ignaro della presenza della polizia è arrivato Russo, che ha confessato tutto.




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