Facebook | Twitter | RSS | Scrivi alla redazione
domenica, 19 novembre 2017

Pubblicato: 15/07/2017

Il boss seppellito con la pistola

La rivelazione di un collaboratore di giustizia a Palermo: scoperta un'arma nella bara di Agostino Badalamenti, morto nel 2005

PALERMO - I carabinieri di Palermo, in base a un decreto di esumazione straordinaria di cadavere e perquisizione emesso dalla Procura antimafia, hanno trovato una pistola a tamburo nella bara di Agostino Badalamenti, reggente del mandamento di Porta Nuova, morto il primo giugno del 2005.

Oltre all'arma, di fabbricazione italiana, gli investigatori hanno recuperato all'interno del feretro, tumulato nel cimitero di Santa Maria di Gesù, anche una borsa con vari oggetti. Badalamenti era stato arrestato in flagranza di reato per l'omicidio di Michele Lipari il 22 agosto 1979, si era finto pazzo riuscendo a ottenere la semi infermità mentale e a evitare l'ergastolo facendosi rinchiudere nel manicomio giudiziario di Barcellona Pozzo di Gotto per 18 anni.

Scontata la pena, nel 1999 fu investito da Bernardo Provenzano della carica di reggente del mandamento più importante della città. Arrestato nuovamente dai carabinieri nel 2003 con l'accusa di associazione mafiosa ed estorsione, morì due anni dopo a seguito di una malattia.

Alla scoperta degli inquirenti hanno contribuito le dichiarazioni del neo collaboratore di giustizia Salvatore Bonomolo, il quale ha riferito che, prima della tumulazione del cadavere, aveva inserito all'interno della bara di Badalamenti una pistola e un pacchetto di sigarette. L'arma verrà trasmessa al Ris di Messina per l'analisi balistica e per verificare se in passato siastata utilizzata per commettere delitti.




Per commentare l'articolo Ŕ necessario autenticarsi tramite un account Facebook, Twitter o Google. In alternativa, Ŕ possibile registrarsi su Disqus utilizzando un indirizzo di posta elettronica valido (solo per primo accesso Ŕ necessaria la verifica, basterÓ cliccare sul link che riceverete nella casella di posta indicata). Grazie per la collaborazione.
Importante: i commenti e i nickname non dovranno contenere espressioni volgari o scurrili, offese razziali o verso qualsiasi credo o sentimento religioso o abitudine sessuale, istigazioni alla violenza.
La redazione si riserva di cancellare commenti ritenuti non idonei.