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mercoledý, 22 novembre 2017

Crocetta: 'Pene severe per i piromani'
M5s: "La colpa del caos incendi Ŕ sua"

Il governatore a Messina: "Stiamo pensando all'uso dei droni". I 5 stelle annunciano un esposto contro la Regione

MESSINA - "Faccio un appello al ministro della Giustizia e a quello dell'Interno per introdurre pene severissime nei confronti dei piromani. Questo è il messaggio che lancio da Messina". Il presidente della Regione Rosario Crocetta ha incontrato la protezione civile per gli incendi che si sono sviluppati nei giorni scorsi.

''Abbiamo bisogno di interventi più consistenti sul piano della prevenzione e repressione criminale - ha aggiunto -. Ogni volta si dice che la colpa è del sindaco o della forestale invece la responsabilità è del criminali e dei piromani e non ci può essere nessun sistema in grado di difendersi se ci sono in giro questi criminali. Quando si arresta un piromane deve rimanere in carcere. Questi stanno distruggendo il patrimonio naturale di centinaia di anni: la nostra bellezza. Abbiamo pensato allo sblocco dei fondi da un piano operativo di coesione il Poc per acquistare i droni e dotare la protezione civile di strumenti preventivi di avvistamento. Ma non c'è alternativa si deve lottare contro la criminalità".

Secondo i deputati siciliani del Movimento 5 stelle, invece, il principale responsabile dell'emergenza incendi è proprio Crocetta. "La Sicilia continua a bruciare, vasti incendi colpiscono ormai da giorni Messina, Enna, San Vito e Caltanissetta, ma già nelle scorse settimane interi polmoni verdi sull'Isola erano andati in fumo. I vigili del fuoco e la protezione civile, nel solo mese di giugno, sono dovuti intervenire per spegnere circa duemila incendi di cui cento hanno richiesto un intervento aereo", dicono i parlamentari all'Ars e alla Camera, che annunciano un esposto contro la Regione.

"I ritardi nella programmazione delle campagne antincendio - continuano i cinque stelle -, l'assenza di presidi e la mancata riorganizzazione del corpo forestale siciliano (dopo lo scioglimento di quello statale) sono le vere cause. Gli incendi estivi, quali che siano le origini, hanno una sola motivazione: la mancata prevenzione. Non si possono prendere in giro i siciliani prospettando azioni emergenziali appena dieci minuti prima della stagione estiva, e non si può immaginare di proteggere il territorio senza dotare ogni singola area protetta di un organico a tempo pieno".




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