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venerdì, 22 settembre 2017

Pubblicato: 11/07/2017

Con l'ambulanza dal fruttivendolo

Furbetti del cartellino nell'ospedale di Ribera: coinvolti 34 tra medici, infermieri e ausiliari

RIBERA (AGRIGENTO) - Maxi operazione della Guardia di finanza contro l'assenteismo nell'ospedale 'F.lli Parlapiano' a Ribera (Ag). Su richiesta della Procura di Sciacca, il gip ha emesso sette ordinanze con obbligo di firma alla polizia giudiziaria. Notificati inoltre 27 provvedimenti di conclusione delle indagini. I reati contestati sono la truffa ai danni di un ente pubblico e in alcuni casi il peculato, l'interruzione di pubblico servizio e false certificazioni.

Tra i numerosi soggetti sottoposti ad attività investigativa, quattro rivestono il ruolo di consigliere comunale in vari comuni dell'Agrigentino. Coinvolti medici, infermieri e ausiliari in servizio nell'ospedale di Ribera. L'indagine è scaturita da una informativa in materia di assenteismo di pubblici dipendenti svolta nella parte occidentale della provincia agrigentina.

Dopo numerosi sopralluoghi, appostamenti e pedinamenti, svolti dalla Guardia di Finanza di Sciacca, è emerso un vero e proprio "sistema", come la timbratura "cumulativa" dei cartellini di presenza atta a "coprire" l'abituale allontanamento di dipendenti e dirigenti medici per tornare o rimanere a casa propria o, ancora, dedicarsi ad altri impegni personali o familiari. Una dipendente sanitaria era solita fare spese durante l'orario di ufficio, un'altra, si recava abitualmente dal parrucchiere.

Altra grave forma di assenteismo è quella rilevata nei confronti dei personale del nosocomio addetto al servizio di 118. E' emerso come interi equipaggi in servizio di pronta reperibilità si allontanassero periodicamente con mezzi propri e addirittura con l’autoambulanza in loro dotazione per sbrigare faccende personali, quali l’acquisto di frutta e verdura.




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