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lunedý, 24 luglio 2017

Sindaco Accorinti: "Autocombustione non esiste"


MESSINA - Non si attenua la morsa degli incendi nelle colline e nelle pinete che sovrastano Messina, nelle frazioni di San Michele e Annunziata. Continuano, anche oggi e senza sosta, le operazioni di spegnimento delle squadre dei vigili del fuoco, supportate dagli interventi dei Canadair del corpo nazionale dei vigili del fuoco.

Ieri pomeriggio diversi ed estesi fronti di fuoco, alimentati da sterpaglie e macchia mediterranea e dal forte vento, hanno interessato le frazioni cittadine di Reginella, Curcuraci, Faro Superiore, San Giovannello, San Jachiddu, San Filippo, Minissale, Baglio, Piano Stella, e, sulla riviera tirrenica, anche a Gualtieri Sicaminò, Brolo e Rodi Milici.

Le operazioni di spegnimento si sono protratte per tutta la notte, con impiego di tutte le squadre dei vigili del fuoco di Messina disponibili, con il supporto di una squadra del Comando di Ragusa e di volontari del servizio di Protezione civile comunale e del corpo forestale regionale.

È stato necessario, a scopo precauzionale, disporre lo sgombero temporaneo di diverse abitazioni. Comunque, non si sono avute conseguenze per le persone. Un vigile del fuoco si è infortunato, durante le operazioni, ed è dovuto ricorrere alle cure del servizio sanitario, senza gravi conseguenze.

I roghi hanno danneggiato diverse centraline dell'Enel che alimentano gli impianti di sollevamento di Amam che consentono ai serbatoi di riempirsi, per poter distribuire l'acqua in rete almeno per un paio d'ore.

Polemica la consigliere comunale di Ap Daniela Franda nei confronti dell'amministrazione affermando: "Già tre anni fa avevo chiesto con una interrogazione di ripulire le tante trazzere che servono ai pochi eroici agricoltori rimasti sul territorio messinese a raggiungere i propri terreni, favorendo la coltivazione ed evitando l'abbandono e la desertificazione".

"L'autocombustione non esiste, abbiamo la certezza che dietro questi atti ci sia la mano dell'uomo, che causa danni irreparabili con rischi incalcolabili. Mi auguro che si prenda coscienza della gravità di tali comportamenti e si proceda con azioni virtuose in modo da combatterli salvaguardando la natura", ha detto il sindaco di Messina, Renato Accorinti.

"Posso intanto assicurare la cittadinanza sulla tempestività degli interventi e sull'attività di prevenzione che, con forte impegno dell'amministrazione, ha fatto grandi passi avanti - afferma il sindaco - Sono già stati finanziati progetti per diversi milioni di euro per i torrenti, per l'erosione delle coste e per altri temi relativi alla prevenzione. Per quanto possibile, poiché non si tratta di eventi prevedibili, il cittadino deve sentirsi protetto e l'amministrazione lavora in questa direzione. Esiste un'organizzazione collaudata che lavora con serietà e professionalità per il bene della collettività evitando sicuramente conseguenze peggiori".




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