Facebook | Twitter | RSS | Scrivi alla redazione
giovedý, 21 settembre 2017

Il M5s ha scelto Giancarlo Cancelleri
"Adesso comincia la fase 2"

Il deputato regionale sarÓ per la seconda volta il candidato del Movimento 5 stelle alla presidenza della Regione. L'investitura a Palermo. Grillo: "E' l'ultima possibilitÓ, non torner˛ in Sicilia a nuoto"

PALERMO - È la giornata dei 5 stelle di Sicilia. È la sfida del M5s alla politica italiana. Sarà Giancarlo Cancelleri a guidare la squadra dei grillini alla conquista della Regione e che apre la "fase 2" del partito, quella governista. La partita vale molto in chiave nazionale e lo sanno bene Beppe Grillo e Davide Casaleggio che non hanno voluto mancare alla kermesse che ha aperto la campagna elettorale del Movimento, in largo anticipo rispetto ai diretti concorrenti di centrodestra e centrosinistra che hanno non hanno trovato la quadratura del cerchio.

Il deputato uscente e primo portavoce dei 5stelle all'Ars stravince la partita delle regionarie con 2.224 voti, pari al 51,1% dei consensi. In totale hanno votato 4.350 attivisti. Per molti era la conferma che doveva essere solo ufficializzata, ma l'elezione è stata vera. E lui ringrazia chiamando sul palco Elena, la sua Michelle in stile Usa.

Un candidato presidente più maturo, che conosce l'Ars e il sistema elettorale siciliano, anche in vista di una maggioranza che ad oggi sembra difficile da raggiungere.

"Come si raggiunge un maggioranza solida in Sicilia? Si raggiunge chiedendo ai cittadini di crederci, di andare a votare e votare per il Movimento, se poi non ci riusciremo e non avremo una maggioranza solida, guarderemo a chi viene eletto in Parlamento: magari ci saranno dei movimenti civici, ci sarà qualcuno. Credo che aldilà di questo ci possa essere una nuova stagione del Movimento".

"Dite sempre che la Sicilia è un laboratorio politico di Italia - aggiunge - magari lo è anche stavolta per il M5S". A chi gli ha chiesto se è una dichiarazione d'apertura anche alle alleanze, Cancelleri risponde: "non siamo mai stati chiusi alla collaborazione sui punti programmatici. Chi ci sta col nostro programma nel quale mettiamo dieci punti che portiamo avanti, ma deve essere chiaro che non spartiamo poltrone ma idee al limite".

KERMESSE ALL'AMERICANA. Castello a mare di Palermo affollato, con oltre 1.500 attivisti accorsi da ogni parte dell'Isola per applaudire il loro candidato presidente. Si comincia al tramonto. Parlano i sindaci a 5 stelle. Il pubblico ascolta e applaude sventolando i ventagli gialli. Gli otto amministratori locali spiegano le loro difficoltà nell'assumere la guida di Comuni e amministrazioni spesso disastrate e in grandi difficoltà economiche. 

Beppe Grillo ascolta, attentamente seduto sul palco, i 62 candidati che comporranno la lista del M5s all'Ars. Il video emozionale racconta le tappe del M5s siciliano, le attività e le battaglie parlamentari partendo proprio dalla storica traversata dello Stretto da parte di Grillo nel 2012. "Ho impiegato 20 minuti meno del traghetto", commenta ironicamente il guru genovese.

"QUI IL PD SI NASCONDE". Per la serata al Castello del Mare è arrivato anche il vice presidente della Camera Luigi Di Maio. "Se vinciamo in Sicilia potremo avere grandi speranze di cambiare l'Italia, vogliamo liberare la Sicilia da questo Medioevo politico", dice.

"Più che il sistema elettorale è il contesto elettorale che spinge alle alleanze perché qui proveranno a mettersi insieme tutti quanti contro di noi perché sanno bene di essere ai minimi termini", aggiunge il vice presidente della Camera. "Questa Regione è il fallimento del Pd, quindi come a Palermo il Pd proverà a nascondersi, così come il centrodestra proverà a unirsi al centrosinistra. Qui chi è primo fa il governatore, poi c'è la composizione dell'assemblea, ma su quello siamo molto fiduciosi e non stiamo discutendo di alleanze con i vecchi partiti".

Parole che certificano l'ipotesi di un'apertura post-voto alle liste civiche. Un'apertura che, chissà, potrebbe ripetersi anche alle elezioni politiche. 

Di poche parole Casaleggio junior. "Ci siamo ripresi le forme della democrazia grazie al portale Rousseau, centinaia le proposte di legge formulate grazie al portale del M5s. Noi abbiamo libertà di scegliere i candidati, abbiamo libertà di non dipendere dai finanziamenti pubblici, di poter partecipare assieme ad altri cittadini come noi". Saluta e dà velocemente la parola a Beppe Grillo che esordisce emozionato. "Senza il papà di questo signore qua (Gianroberto Casaleggio), tutto questo non sarebbe nato".

Prende in giro le "profezie di Fassino" che gli rifiutò l'iscrizione al Pd: "Se vuole fare politica faccia un partito e vediamo quanti voti prende". La kermesse M5s con Grillo si trasforma in show. Parla di salto  generazionale, di sharing economy e condivisioni di esperienze giovanili, di big data e di nuove tecnologie: "Una visione che non appartiene alla politica di oggi". E sprona la sua gente: "È adesso il momento, anche perché non tornerò più a nuoto. La prossima volta tornerò in Sicilia con una barca di 25 metri e vi mando a fanculo. Prendiamo la Sicilia e nel 2018 vinciamo". E chiude annunciando il nome del vincitore delle regionarie tra gli applausi di migliaia di attivisti in festa. Da stasera comincia uffialmente la campagna elettorale.

Twitter: @LucaCiliberti
Luca Ciliberti







Per commentare l'articolo Ŕ necessario autenticarsi tramite un account Facebook, Twitter o Google. In alternativa, Ŕ possibile registrarsi su Disqus utilizzando un indirizzo di posta elettronica valido (solo per primo accesso Ŕ necessaria la verifica, basterÓ cliccare sul link che riceverete nella casella di posta indicata). Grazie per la collaborazione.
Importante: i commenti e i nickname non dovranno contenere espressioni volgari o scurrili, offese razziali o verso qualsiasi credo o sentimento religioso o abitudine sessuale, istigazioni alla violenza.
La redazione si riserva di cancellare commenti ritenuti non idonei.