Facebook | Twitter | RSS | Scrivi alla redazione
mercoledý, 22 novembre 2017

Da Beethoven a Tuccio Musumeci
un'estate da Anfiteatro

Presentato a Catania il calendario dei 50 spettacoli in scena in tutta la Sicilia

CATANIA - Questa mattina a Catania l'assessore regionale al Turismo, sport e spettacolo, Anthony Barbagallo, ha presentato il calendario degli spettacoli inseriti nel cartellone di Anfiteatro di Sicilia, alla seconda edizione. La manifestazione è organizzata dalla Fondazione Taormina Arte.

Racchiude in un unico circuito le produzioni messe in scena nei teatri di pietra siciliani (quest'anno Catania, Taormina, Morgantina, Tindari, con l'inserimento della Villa Romana del Casale, che sarà palcoscenico di uno spettacolo originale a base di suoni, luci e musiche dal vivo, per ricreare le atmosfere del passato) dalle fondazioni teatrali, liriche e sinfoniche siciliane, insieme a produzioni indipendenti.

Più di cinquanta gli spettacoli in cartellone fino al 17 settembre, tredici le produzioni coinvolte. Il programma, che si è aperto con i tre concerti di Carmen Consoli al Teatro greco romano di Catania, include Beethoven, Plauto, Bizet, Shakespeare, Chopin, Verdi, Puccini, Dostoevskij, Uto Ughi, Emma Dante, Morricone, Franco Battiato, ma anche Michele Placido, Mario Incudine, Peppe Servillo e Tuccio Musumeci.

Dopo la presentazione l'assessore ha incontrato alcuni dei più importanti promoter di spettacoli e concerti operanti nella regione, presentando la circolare regionale contenente procedure e modalità di presentazione delle istanze per il sostegno agli eventi musicali.




Per commentare l'articolo Ŕ necessario autenticarsi tramite un account Facebook, Twitter o Google. In alternativa, Ŕ possibile registrarsi su Disqus utilizzando un indirizzo di posta elettronica valido (solo per primo accesso Ŕ necessaria la verifica, basterÓ cliccare sul link che riceverete nella casella di posta indicata). Grazie per la collaborazione.
Importante: i commenti e i nickname non dovranno contenere espressioni volgari o scurrili, offese razziali o verso qualsiasi credo o sentimento religioso o abitudine sessuale, istigazioni alla violenza.
La redazione si riserva di cancellare commenti ritenuti non idonei.