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giovedì, 17 agosto 2017

La Vardera: "Vera la mia candidatura
complimenti a chi mi ha battuto"

Palermo: la Iena, ha chiarito su Fb che avrebbe volentieri fatto il sindaco. "Solo uno non l'ha presa bene e mi ha mandato in ospedale"

PALERMO - "Voglio tranquillizzare i miei elettori: la mia candidatura non è stata un bluff, fino alla fine ho esposto le mie idee. Avrei fatto volentieri il sindaco, ma Orlando, Ferrandelli e Forello mi hanno largamente battuto, complimenti a loro.

Questo non significa che ho perso la mia natura giornalistica, durante questi mesi ho documentato la mia campagna elettorale, i miei incontri, ogni singola giornata".

Così la "Iena" Ismaele La Vardera chiarisce su Facebook le ragioni della sua candidatura alle comunali di Palermo. 

 "Che male c'è a rendere trasparente la politica? Per farlo meglio, dato che ho solo 23 anni, mi sono fatto aiutare da persone con le quali ho collaborato e che mi hanno sostenuto in questi mesi: Davide Parenti, autore delle Iene e Claudio Canepari. Se avessi fatto uscire questa notizia prima non avrei preso il 2%, potevo strumentalizzarla a mio vantaggio e invece ho deciso di non farlo".

"Subito dopo le elezioni, a risultato ottenuto - prosegue l'ex candidato - ho incontrato le persone coinvolte e ho chiesto loro se fossero disponibili ad entrare nel nostro racconto. Praticamente tutte mi hanno rilasciato il loro consenso, e l'hanno presa bene, tranne uno che stava nella mia lista che non l'ha presa affatto bene e m'ha mandato all'ospedale. Molti prima di me hanno documentato la loro elezione (Macron ad esempio, ma nessuno ha pensato che fosse un bluff la sua candidatura). Sto facendo male a voler raccontare la meravigliosa esperienza che ho fatto negli ultimi mesi? Nel raccontare la politica e nell'essere trasparente che male c'è?". 







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