Facebook | Twitter | RSS | Scrivi alla redazione
sabato, 18 novembre 2017

Pubblicato: 12/06/2017

Palermo al 52%, Trapani al 58%


Affluenza in forte calo in questo turno di elezioni comunali per eleggere consigli e sindaci di 1004 città. Poco più del 60% è andato a votare; nel 2012, alla stessa ora, nelle omologhe aveva votato oltre il 67%. Complessivamente a questa tornata elettorale sono stati interessati 9.172.026 elettori, dei quali 4.428.389 di sesso maschile e 4.743.637 di sesso femminile, in 10.822 sezioni elettorali.

Una tendenza confermata anche in Sicilia rispetto al 2012, quando però si votò in due giorni. Entrambi i due capoluoghi coinvolti nella tornata producono percentuali col segno meno: a Palermo ha votato il 52,6% degli elettori (-10,61%), a Trapani il 58,94% (-5,70%). 

I dati per provincia: Agrigento affluenza al 54%, Caltanissetta al 51%, Catania al 63%, Enna al 44%, Messina al 66%, Palermo al 55%, Ragusa al 64%, Siracusa al 67%, Trapani al 61%.

Tra i 21 capoluoghi di Provincia, l'affluenza è andata oltre il 70% a Lecce (chiamata ad eleggere il successore di Paolo Perrone, sindaco uscente non ricandidabile dopo 10 anni alla guida della città), a Frosinone (dove cerca la riconferma il sindaco uscente di centrodestra Nicola Ottaviani) e a Rieti, dove si ripresenta il sindaco uscente di centrosinistra Simone Petrangeli, ma è una eccezione. Altrove - da Nord a Sud - le percentuali di affluenza alle urne sono andate dal 49,12 di Como al 58,52 di Taranto.




Per commentare l'articolo Ŕ necessario autenticarsi tramite un account Facebook, Twitter o Google. In alternativa, Ŕ possibile registrarsi su Disqus utilizzando un indirizzo di posta elettronica valido (solo per primo accesso Ŕ necessaria la verifica, basterÓ cliccare sul link che riceverete nella casella di posta indicata). Grazie per la collaborazione.
Importante: i commenti e i nickname non dovranno contenere espressioni volgari o scurrili, offese razziali o verso qualsiasi credo o sentimento religioso o abitudine sessuale, istigazioni alla violenza.
La redazione si riserva di cancellare commenti ritenuti non idonei.