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mercoledý, 22 novembre 2017

Patern˛ e Misterbianco, sfide catanesi


CATANIA - Aci Catena al voto dopo lo scandalo Maesano, l'ex sindaco scoperto mentre intascava una mazzetta. C'è Misterbianco, dove l'uscente Nino Di Guardo punta al record di sindacature nel suo Comune. E ancora Palagonia, Paternò e Scordia tra i centri più importanti della provincia di Catania chiamati al voto in questa tornata elettorale.

Poi una sfilza di Comuni più piccoli, con meno di 15 mila abitanti, dove non è previsto il ballottaggio: Aci Bonaccorsi, Calatabiano, Castiglione di Sicilia, Fiumefreddo, Licodia Eubea, Linguaglossa, Mazzarrone, Militello, Mirabella, Nicolosi, Raddusa, San Michele di Ganzaria, Sant’Agata li Battiati, Santa Maria di Licodia e Vizzini. Al voto 20 Comuni su 58 della provincia di Catania.

A Misterbianco sfideranno Di Guardo l’ex presidente del Consiglio Comunale Maria Antonia Buzzanca, l’ex vicesindaco Marco Corsaro e Giuseppe Di Stefano del M5s. Cinque candidati sindaci a Paternò. Sono Salvo La Delfa (Movimento 5 stelle), Nino Naso (progetto civico), il sindaco uscente Mauro Mangano (liste civiche e democratici per Paternò), Anthony Distefano (progetto civico sostenuto da Articolo4 e Forza Italia) e l’ex deputato Dc Nino Lombardo.

Ad Aci Catena si sfidano in quattro. Il centrodestra mette in campo, Nello Oliveri, il centrosinistra Francesco Petralia, il movimento 5 stelle, Bartolo Tagliavia e Basilio Orfila collegato alla lista Civica di riferimento di Cantiere Popolare.

Si vota anche sui versanti turisti dell'Etna. A Nicolosi corre Marisa Mazzaglia, presidente del Parco dell'Etna sostenuta da NicoloSì, Angelo Pulvirenti con la lista Nicolosi sei tu e Antonio Rizzo appoggiato da Io amo Nicolosi. A Linguaglossa i candidati sono tre: Gaetano Del Popolo con la lista “Fare per cambiare”, Salvatore Puglisi sostenuto da “Insieme si vince” e Salvatore Comodo con la lisa “Obiettivo Sviluppo”. Due i candidati sindaco ad Aci Bonaccorsi. Sono Salvo Tomarchio e l'immarcescibile Vito Di Mauro.

Scordia in corsa con otto candidati. Si tratta della pentastellata  Maria Contarino, Maria Germanà sostenuta da Scordia Può, Vincenzo Gueli per Scordia Bene in Comune. Franco Barchitta partecipa alla competizione con due liste, così come l’ex sindaco Salvo Agnello e il candidato Francesco Leonardi. Josè D’Amico si presenta sotto le insegne del Partito Democratico ed infine Vincenzo Di Benedetto che può contare su tre liste fra cui Forza Italia.

Interessante sfida a Militello in Val di Catania dove si è scommesso il deputato Pd, Giovanni Burtone. Contro di lui l’esponente del centrodestra Giuseppe Astorina, Paolo Straniero e Salvatore Umane entrambi sostenuti da due liste civiche, Claudio Sinagra del M5S. A Mazzarrone si sfidano Nunzio Busacca, di “Riprendiamoci il Futuro”, e Giovanni Spata, sostenuto da “Mazzarrone Bene Comune”.

A Palagonia la corsa è fra sei aspiranti sindaci. Sono Valerio Marletta (Palagonia Bene Comune e Palagonia #andiamoavanti), il candidato del M5S, Salvatore Salerno, Gaetano Benincasa (Sicilia Democratica, Forza Italia, Alternativa Popolare, Riscatta Palagonia), Alessandro Gueli (Gueli per Palagonia), Salvo Astuti  (Sicilia Futura, Uniti per Palagonia, Palagonia nel cuore, Ridisegnamo Palagonia) e Salvo Tutino (La voce del popolo). Quattro candidati sindaci, 20 liste, oltre 400 aspiranti consiglieri comunali.

A Vizzini, dove si vota con il sistema maggioritario, sono quattro i candidati a sindaco: Marco Sinatra, primo cittadino uscente, Salvatore Ferraro per il M5S e i due ex sindaci Vito Saverio Cortese e Pippo Li Volti, sostenuti da civiche. Tre i candidati alla poltrona di sindaco di  Due candidati nel paese per eccellenza del vino dell’Etna, Castiglione. La sfida è fra Antonio Camarda e  Stefania Russotti. A Sant’Agata li Battiati, nell’hinterland di Catania, sono due i candidati a sindaco, sono Otello Floresta e Marco Rubino.

Partita cinque invece, a Fiumfreddo dove corrono: Marinella Fiume (La primavera di Fiumefreddo), l’ex primo cittadino Sebastiano Nucifora (Ricominciamo), Roberto Rapisarda (Cambiamo Fiumefreddo), Giosuè Malaponti (Movimento 5 Stelle) e Salvatore Strano (Viva Fiumefreddo Viva). A Raddusa la sfida è fra tre i candidati alla carica di primo cittadino: Giovanni Allegra (Forza Raddusa), Giuseppe Marino (Movimento 5 Stelle) e Ignazio Margherone (Siamo Raddusa).

A Mirabella Imbaccari è partita a due fra la candidata del centrodestra Filippa Martines e l’esponente del centrosinistra Giovanni Ferro. Due candidati anche a Santa Maria di Licodia, dove corrono Santo Torrisi (Per il bene comune) e Benedetto Torrisi (Start up).




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